Spazio: Hayabusa torna a casa, rientro alla fine del 2020

La missione di Hayabusa 2, erede di Hayabusa che ha esplorato l’asteroide Itokawa, è iniziata nel 2014

MeteoWeb

Hayabusa 2 torna a casa. L’arrivo è atteso entro la fine del 2020 nel deserto australiano con un carico speciale: si tratta – ricorda Global Science – del primo campione del sottosuolo di un asteroide, raccolto nel corso di due touchdown avvenuti rispettivamente a febbraio e a luglio di quest’anno. La notizia è stata comunicata con un tweet dall’Agenzia spaziale giapponese Jaxa.

Nel corso della sua missione Hayabusa 2 ha inviato inoltre dei rover sulla superficie di Ryugu, acquisendo tantissime immagini sia da terra che dall’orbita del corpo celeste; immagini che continuerà a scattare fino al 18 novembre, giorno in cui l’asteroide non sarà più visibile.

La missione di Hayabusa 2, erede di Hayabusa che ha esplorato l’asteroide Itokawa, è iniziata nel 2014. Con i dati acquisiti dai rover e i campioni raccolti, la missione permetterà agli scienziati del team di ricostruire le fasi evolutive degli asteroidi e degli albori del Sistema Solare.