Terremoto, paura nel Centro Italia: torna l’incubo della notte in tenda per chi non si sente al sicuro

Una tenda riscaldata per accogliere chi non si sente sicuro in casa: questa l'ipotesi al vaglio in queste ore a Balsorano

MeteoWeb

Una tenda riscaldata per accogliere chi non si sente sicuro in casa: questa l’ipotesi al vaglio in queste ore dell’amministrazione e della protezione civile di Balsorano (L’Aquila), epicentro della scossa di magnitudo 4.4 delle ore 18.35. “ll sisma – ha spiegato all’AGI il sindaco, Antonella Buffone – non ha prodotto danni, nemmeno lievi, ad eccezione di una scala esterna di un vecchio casale abbandonato. Le persone si sono riversate in strada appena dopo la scossa, ma ora e’ tornata la calma. Non ci risulta che qualcuno stia trascorrendo la serata in macchina“.

Si è trattato della “scossa piu’ grande della serie che abbiamo registrato dalla notte scorsa“, ha aggiunto il primo cittadino del Comune della Marsica, che assicura: “noi siamo operativi al massimo”. “Oggi pomeriggio“, ha aggiunto, “c’è stato un summit in Comune con la polizia locale, i carabinieri, gli amministratori e la protezione civile, per fare il punto sulla situazione e constatare se ci fossero delle emergenze“. “Abbiamo attivato il Centro operativo comunale e il centro funzionale della protezione civile della regione Abruzzo è già a lavoro. Molti gli operatori che stanno controllando le abitazioni“. Lo sciame sismico aveva già spinto il sindaco a chiudere le scuole questa mattina. Dopo la scossa più forte, l’ordinanza resta anche per la giornata di domani e sabato. Lezioni sospese anche anche nel territorio di Sora (Frosinone), dove la scossa e’ stata fortemente avvertita.

La Protezione Civile regionale ha attrezzato un’area di accoglienza nella scuola di Balsorano. Portate sul posto una pompa di calore con gruppo elettrogeno e brandine. Si tratta al momento di una misura solo precauzionale, nel caso nella nottata dovessero manifestarsi criticità dovute a nuove scosse sismiche che indurrebbero persone a lasciare le proprie abitazioni.

Anche a Villavallelonga allestito centro accoglienza 

La protezione civile regionale sta portando cinquanta brandine e coperte a Villavallelonga (L’Aquila) per attrezzare bocciodromo e palestra ad area di accoglienza nel caso dovessero ripetersi scosse sismiche che indurrebbero la gente a lasciare per precauzione le proprie abitazioni.