Il decreto sul sisma del centro Italia “segna una svolta perché non si limita a stanziare i fondi necessari per lo stato di emergenza, ma prevede un insieme di norme di carattere straordinario. Ha l’obiettivo di superare una inaccettabile situazione di stallo: con l’impegno comune di tutti ora parte finalmente la ricostruzione”.
Così Riccardo Fraccaro, a margine del tavolo sul decreto sisma convocato a Palazzo Chigi con l’Anci, i sindaci delle zone colpite, i governatori e i rappresentanti delle Regioni del Centro Italia.
“Il governo ha voluto affrontare la ricostruzione post Terremoto del 2016-2017 con un decreto ad hoc per il Centro Italia”, sottolinea il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. “Con il decreto Sisma – aggiunge – abbiamo anzitutto prorogato al 31 dicembre 2020 lo stato di emergenza e al contempo abbiamo voluto semplificare e accelerare le procedure di ricostruzione, essenziali per consentire la ripresa delle zone colpite. Sono state inoltre previste misure di sostegno alla popolazione, alle attivita’ imprenditoriali e agli stessi Comuni, per garantire che accanto al risanamento del territorio ci sia anche la ricostruzione del tessuto sociale ed economico. Al tavolo ci siamo confrontati con Comuni e Regioni per valutare le misure che potranno completare l’impianto di norme ora all’esame della Camera.
L’obiettivo e’ approvare in tempi rapidi un provvedimento organico e incisivo che possa garantire senza ulteriori indugi il ritorno alla normalita’. Il governo – conclude Fraccaro – e’ al fianco di cittadini ed enti locali e sta dando risposte concrete ed efficaci alle giuste esigenze delle comunita’ colpite”.
