La cometa aliena Borisov si prende la scena: domani alla minima distanza dal sole, il 28 dicembre più vicina alla Terra

La luminosità della cometa durante il mese tenderà ad aumentare e secondo le previsioni, dovrebbe arrivare al massimo verso il 22

La cometa aliena 2I/Borisov domani, domenica 8 dicembre, raggiungerà la distanza minima dal Sole e tra gli astrofili è pronta a scattare la sfida per osservarla. A tal fine, bisognerà affidarsi ad un telescopio o andare in qualche osservatorio, anche amatoriale. l’Unione astrofili italiani (Uai). 2I/Borisov, nota anche come C/2019 Q4 (Borisov), è una cometa iperbolica scoperta lo scorso 30 agosto dall’astrofilo ucraino Hennadij Borisov. È il secondo oggetto interstellare, e la prima cometa interstellare, osservato durante il transito nel sistema solare dopo l’asteroide 1I/O’umuamua, scoperto nel 2017.

borisov
Credit: Pieter van Dokkum, Cheng-Han Hsieh, Shany Danieli, Gregory Laughlin

Sono due le date importanti da segnarsi in agenda: l’8 dicembre, in cui la cometa arriverà al suo perielio, cioè la distanza minima dal Sole (a 300 milioni di chilometri), e il 28 dicembre, in cui sarà alla distanza minima dalla Terra“, spiega Paolo Volpini, dell’Unione astrofili italiani (Uai). La sua luminosità durante il mese tenderà dunque ad aumentare e secondo le previsioni dovrebbe arrivare al massimo verso il 22. Continuerà ad essere osservabile con telescopi di dimensioni moderate fino ad aprile 2020, e poi solo con telescopi professionali più grandi fino a ottobre 2020. “Anche se è più piccola, essendo una cometa interstellare, è una novità assoluta, perché la prima di questo tipo – conclude Volpini – dunque è molto ambita dagli astrofili, per cui poterla vedere rappresenta una vera sfida“.

Nuvole permettendo, sarà invece ben visibile dall’Italia l’8 e 9 dicembre, il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale con a bordo Luca Parmitano.