“I casi di influenza sono in aumento. I dati relativi a una settimana fa mostrano che è stato superato il milione di persone colpite. E l’andamento delle curve epidemiche, sovrapponibile a quello della scorsa stagione, ci fa attendere il picco per la fine del mese di gennaio“. A spiegarlo all’Adnkronos Salute è il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, che invita i cittadini ad approfittare degli ultimi giorni per vaccinarsi. “I virus che stiamo vedendo sono quelli attesi – aggiunge Pregliasco – soprattutto i ‘cattivelli’ A/H3N2 e A/H1N1. Complici baci e abbracci di Natale, e il freddo intenso prolungato che potrebbe arrivare, dopo le feste ci aspettiamo un aumento dei casi. Lo scorso anno il picco c’è stato a fine gennaio, e quest’anno anche penso che sarà così. C’è ancora poco tempo per fare il vaccino“, conclude.
“I casi di influenza stanno aumentando in tutta Italia: siamo ‘in zona Cesarini per fare il vaccino“. Il monito arriva da Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di sanità (Iss). “Occorrono 10-15 giorni – ricorda l’esperto all’Adnkronos Salute – perché il vaccino diventi protettivo. E ci aspettiamo che nelle prossime 2-3 settimane i casi aumenteranno. Per difendersi dal virus“, che potrebbe circolare di più, ‘complici’ le riunioni di famiglia delle feste di fine anno, “è bene vaccinarsi adesso“.


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