Gran parte d’Italia in balìa oggi del maltempo, di intense mareggiate e di vento di burrasca. I danni si contano soprattutto al Sud: le isole Eolie sono isolate da una settimana a causa del vento forte e del mare mosso. A Palermo quella trascorsa è stata una notte molto dura per i vigili del fuoco che sono intervenuti per liberare le strade da alberi caduti, cornicioni, coperture, tettoie e lamiere spazzate dal vento. Danni anche a Monreale, soprattutto nella zona di San Martino delle Scale. Registrate onde alte anche 7 metri ad Acquacalda, borgo di Lipari. Le forti mareggiate hanno provocato l’erosione di oltre 100 metri di massicciata fra Capo d’Orlando e Brolo e danni agli impianti nella stazione di Brolo.
In Sardegna, a Cagliari, le forti raffiche di maestrale hanno causato la caduta di alberi e rami che hanno anche danneggiato le auto.
In Calabria una violenta mareggiata – con onde alte fino a 6 metri – sulla costa tirrenica del Vibonese ha causato il cedimento della parte finale dell’antico Molo dalla Marina di Pizzo. A Tropea le onde hanno spazzato via gli stabilimenti balneari.
A Venezia l’acqua alta ha toccato i 144 cm (in mare la marea ha raggiunto i 150 cm) e domani si attendono 140 cm.
In Emilia Romagna sotto osservazione il Po, che nelle ultime 24 ore si è gonfiato di circa un metro e mezzo, secondo il monitoraggio della Coldiretti a Pontelagoscuro (Ferrara). Sorvegliati speciali anche i fiumi Reno, Secca e Panaro.


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