Maltempo Sardegna, Coldiretti: “Danni ingenti per l’agricoltura”

Anche l'agricoltura non è rimasta esente alla nuova ondata di piogge che ha colpito la Sardegna, il sud in particolare

Anche l’agricoltura non è rimasta esente alla nuova ondata di piogge che ha colpito la Sardegna, il sud in particolare. Le piogge delle notte scorsa e di questa mattina hanno creato non pochi problemi, denuncia Coldiretti. Dal Sulcis al Medio Campidano passando per il Sarrabus e il Cagliaritano.

Allagamenti dei campi, colture in ammollo, recinzioni divelte, ruscelli e fiumi in piena. In diverse zone e’ tornato l’incubo dell’alluvione del 2018 dove ancora sono aperte le ferite con lavori mai partiti o mai completati. Disagi che si aggiungono ai disagi insomma con conseguente perdita delle colture e aumento dei costi di gestione (gli animali per esempio sono rimasti senza pascolo).

I danni maggiori sono sicuramente per le ortive, in primis i carciofi e per gli agrumi e si stanno compromettendo i seminativi: cereali e foraggere. Ad oggi ci sono pochissimi carciofi in commercio: prima il troppo caldo e a seguire le incessanti piogge hanno di fatto bloccato la maturazione dei capolini, con tantissimi aborti. Un danno non indifferente per la nostra economia visto che la Sardegna e’ la terza produttrice in Italia dopo Puglia e Sicilia.

Oggi i soci ci hanno fatto delle segnalazioni di danni da ogni parte del sud Sardegna – evidenzia il presidente di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas -. L’eccesso idrico di questi ultimi due mesi sta soffocando diverse colture. I danni sono ingenti per molti settori dell’agricoltura. Chiediamo la massima vigilanza e sostegno anche agli agricoltori che ogni anno si ritrovano a fare i conti con i danni dovuti ai cambiamenti climatici e alle conseguenti speculazioni che si sommano ad un mercato gia’ distorto in cui a pagare dazio e’ sempre il produttore”.