Una gang di medici cattivissimi nasconde all’umanità la cure per il cancro, le bacche sono più efficaci dei vaccini e mangiare i noodles (gli ‘spaghetti’ asiatici) può uccidere. Sono alcune delle ‘fake news’ più diffuse del 2019, che hanno spopolato sui social a colpi di post e articoli ‘acchiappa-click’, secondo un’analisi di ‘Nbc News’. La ricerca ha evidenziato che quest’anno i primi 50 articoli hanno raccolto oltre 12 milioni di condivisioni, commenti e reazioni; circa un terzo erano articoli virali che promuovevano cure mai provate sui tumori.
Per cercare le parole chiave correlate alle più comuni malattie e cause di morte negli Usa, è stato utilizzato lo strumento di analisi dei social media BuzzSumo.com. Inoltre, la ricerca è stata ampliata per includere argomenti legati alla salute regolarmente oggetto di campagne di disinformazione.
“Tra le bufale sulla salute più virali nel 2019 – riporta Nbc News – c’è la presunta cospirazione di medici e lobby legate a ‘Big Pharma’ che starebbero nascondendo una cura miracolosa contro il cancro. Nel mese di aprile l”articolo’ ‘Cancer industry not looking for a cure; they’re too busy making money’ ha raccolto 5,4 milioni di condivisioni sul sito ‘Natural News’. Ma il presunto articolo ha avuto l’eco più vasta su Facebook dove ‘Natural News’ ha quasi 3 milioni di follower. A giugno il pezzo è stato bandito dal social perché utilizzava informazioni fuorvianti o imprecise”. Un altro articolo, la cui fonte era una ricerca vera molto pubblicizzata, ha riguardato il cancro ed è apparso su ‘Florida Fox’. Il testo era incentrato su un vaccino sperimentale per il tumore al seno: è stato condiviso da 1,8 milioni di utenti.

Non sono mancate anche fake news su alcune piante. “‘Lo zenzero è 10.000 volte più efficace nell’uccidere il cancro rispetto alla chemio’, così recitava il titolo di un articolo che ha avuto oltre 800 mila condivisioni – sottolinea lo studio – Quest’anno sui social sono state protagoniste molte piante: il succo di foglie di papaia, il fiore di sambuco, i datteri, il timo, l’aglio, il gelsomino, il lime, l’okra e altre erbe. Tutti sponsorizzati come cure per il cancro, il diabete, l’asma e l’influenza”.
Ma non tutte le false notizie sulla salute del 2019 suggerivano nuovi trattamenti miracolosi. Molte ‘bufale’ riguardano ancora i vaccini. “Un’arma fondamentale per proteggerci da tante malattie, considerata sicura dalla comunità medica e scientifica, ma che molti gruppi anti-vax ben finanziati, senza formazione medica o esperienza – evidenziano gli autori della ricerca – hanno preso come bersaglio per una campagna di disinformazione accusando i vaccini di procurare gravi danni fino alla morte”.
A guidare nel 2019 la battaglia contro i vaccini sono stati i siti: ‘Natural News’; ‘Children’s Health Defense’, un’organizzazione guidata dall’attivista anti-vax Robert Kennedy Jr; e ‘Stop Mandatory Vaccination’, un sito web guidato dall’attivista Larry Cook. “I loro contenuti anti-vaccini hanno generato oltre un milione di condivisioni”, hanno sottolineato i ricercatori.
Le conclusioni della ricerca evidenziano che “l’impatto della disinformazione sulla salute può essere enorme”. Ad esempio, suggeriscono gli esperti: “Può abbassare i livelli di copertura al di sotto dell’immunità di gregge, causando un danno sulle scelte dei genitori e spostando la loro attenzione su trattamenti alternativi che non hanno validità scientifica”. Per combattere chi diffonde le fake news sulla scienza e la medicina, lo studio sottolinea che “ci vorrebbero più controlli su quello che viene postato sui social e nel web, verifiche che sono però rare e sporadiche”.
