Spazio: la capsula Starliner costruita da Boeing è atterrata in New Mexico

La capsula riutilizzabile CST-100 Starliner è decollata da Cape Canaveral, in Florida, ma non ha raggiunto l'orbita programmata

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Rientrata la capsula Starliner costruita da Boeing per la NASA: l’atterraggio è avvenuto nel deserto del New Mexico, negli Stati Uniti, dopo aver fallito l’attracco alla Stazione Spaziale Internazionale.
La discesa è stata rallentata da tre grandi paracadute.

La capsula riutilizzabile CST-100 Starliner è decollata da Cape Canaveral, in Florida, ma non ha raggiunto l’orbita programmata, rendendo impossibile l’attracco alla ISS.
Il lancio era parte degli ultimi test prima di avviare la missione Starliner con astronauti della NASA a bordo del veicolo.

Per la NASA quanto avvenuto oggi è stato comunque un successo: “E’ il primo atterraggio di una capsula costruita dall’America per trasportare astronauti“, si legge in un tweet dell’Agenzia spaziale.

La manovra di rientro della capsula è avvenuta senza problemi al primo tentativo: dopo l’ingresso in orbita i tre paracadute bianchi, rossi e blu si sono aperti al momento giusto per rallentare la discesa e poco prima di toccare il suolo lo scudo protettivo si è sganciato come previsto in modo da lasciare l’airbag libero di gonfiarsi per attutire l’impatto.