Almeno 9 morti sono stati associati alle tempeste Elsa e Fabien che hanno sferzato l’Europa occidentale e centrale da venerdì 20 a domenica 22 dicembre. 7 vittime sono state registrate in Spagna e altre 2 in Portogallo. I violenti venti associati alle tempeste hanno provocato danni significativi in Portogallo, Spagna, Francia e Italia (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo) e causato diffuse alterazioni della circolazione.
I venti hanno determinato oltre 118.000 blackout, la maggior parte dei quali si è verificata in Francia. Nella Corsica settentrionale, è stata registrata una raffica di vento di 206,6km/h. La città di Bastia ha riportato la più forte raffica della storia, quando i venti hanno toccato 169,9km/h. I forti venti hanno colpito anche la Francia occidentale con un vento massimo di 148km/h a Cap-Féret e Saint-Jean-de-Luz. In Spagna, le condizioni di tempesta hanno tagliato la corrente elettrica a circa 8.000 abitazioni in Galicia e costretto 8 parchi di Madrid alla chiusura.
Anche l’Italia è stata coinvolta dalle condizioni di maltempo tra sabato notte e domenica. A Roma, sono state riportate raffiche di vento di oltre 85km/h che hanno abbattuto numerosi alberi. Forti venti continueranno anche oggi su Italia e Penisola Balcanica mentre Fabien si dirige verso l’Europa sudorientale.
Una rapida tempesta porterà pioggia e vento dal Regno Unito al nord della Francia e alla Germania tra stanotte e domani, martedì 24 dicembre. Un periodo di condizioni più tranquille è atteso questa settimana sulle aree colpite dalle tempeste Elsa e Fabien.




















































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