Terremoto Toscana, ancora lievi scosse in Mugello: prima neve sui passi appenninici

Sono arrivati la neve e il ghiaccio nel Comuni del Mugello colpiti dal terremoto: al momento si registrano nevicate sui passi appenninici

MeteoWeb

Lo sciame sismico in atto da domenica scorsa in Mugello, in provincia di Firenze (la scossa più forte magnitudo 4.5 è stata registrata lunedì scorso), continua a far registrare lievi terremoti, che non vengono avvertiti dalla popolazione.
Sono arrivati la neve e il ghiaccio nel Comuni colpiti dal sisma: al momento si registrano nevicate sui passi appenninici con le precipitazioni che dovrebbero continuare per tutta la mattinata, e solo sporadici fiocchi di neve nei fondovalle. Sono in corso interventi di mezzi e personale della Città metropolitana sulle viabilità di competenza. Le persone costrette a restare fuori dalle loro case sono ancora circa 300 tra i vari comuni.

Le ordinanze di evacuazione sono quelle del primo giorno. Il nostro obiettivo è la riduzione della zona rossa ma per fare questo c’è bisogno delle verifiche dei vigili del fuoco che stanno lavorando. Nel giro di pochi giorni, mi hanno assicurato, già qualcuno potrebbe rientrare nelle proprie abitazioni. E’ un’ operazione che richiede tempo perché i vigili devono garantire l’incolumità delle persone,” ha spiegato il sindaco di Barberino del Mugello Giampiero Mongatti. “Le 190 persone ospitate a Barberino sono sistemate nella palestra e nella scuola elementare di Galliano, che sono ambienti riscaldati“.

Ieri è stata dichiarata l’emergenza regionale per i territori colpiti, condizione necessaria per la successiva richiesta, da parte del presidente Enrico Rossi, dello stato di emergenza nazionale: la richiesta verrà avanzata appena verrà completata la stima dei danni e delle necessità, insieme a Città metropolitana, Comuni e a tutti gli enti coinvolti.