Allerta Meteo, imminente ciclogenesi sul Tirreno: tanta NEVE in arrivo al Centro/Nord, fin in collina. SPECIALE con MAPPE e DETTAGLI

Allerta Meteo: piogge diffuse in atto su Liguria, Piemonte ed Emilia. Entro domattina si scaverà una bassa pressione sull'altoTirreno con richiamo di aria fredda da Nord/Est e nevicate a quote collinari

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Allerta Meteo – L’ alto Tirreno, la Liguria e il Nordovest sono già sott’acqua da alcune ore per l’azione di fronti legati al sistema nordatlantico che apporterà un più esteso peggioramento nel corso del fine settimana. Proprio in queste ore un minimo di pressione si sta scavando sulla Provenza, incentivando le vorticità e i moti ascendenti verso il Golfo Ligure e, quindi, verso tutte le nostre regioni centro-occidentali del Nord, dove le piogge e i rovesci si stanno intensificando. Ma, in questa sede, vaglieremo essenzialmente l’aspetto nevoso, quali i settori più interessati, stima accumuli e quote.

Per il momento, l’aria fredda è ancora confinata oltralpe con nevicate intorno ai 1000 m, solo occasionalmente più in basso in presenza di conche fredde. Ma via via nel corso della notte, la bassa pressione andrà approfondendosi proprio sul Golfo ligure e, entro domattina, si piazzerà tra la Toscana e la Liguria, come mostra l’immagine in evidenza. Tale posizione del minimo depressionario, convoglierà via via aria più fredda pescata dai settori centro-orientali europei con più  apprezzabile calo della temperatura e neve in collina. ma esaminiamo nello specifico in questa sede  le aree più interessate dalle nevicate con quota e accumuli.

Neve tra la sera di venerdì, notte e la giornata di sabato 18 gennaio.

Le nevicate più importanti già in atto e altre nel corso delle prossime ore serali dovrebbero interessare un po’ tutte le Alpi occidentali, mediamente intorno ai 1000 m, su qualche area un po’ più in alto, su qualche altra anche più in basso, in presenza di conche più fredde. Qualche nevicata anche sulle Prealpi lombarde. Dalla mezzanotte e fino a domattina,  le nevicate sono previste in cessazione su Ovest Piemonte, ancora locali deboli si confini della Valle d’Aosta dell’alto Piemonte, neve più intensa, invece, sui rilievi liguri settentrionali, su quelli dell’Emilia occidentale, sui rilievi del Pavese e sullo Sudest Alessandrino. Su queste aree sono previste nevicate abbondanti fino anche a 10 cm o oltre nella notte, intorno ai 700/1000 m, ma imbiancate o accumuli anche sulle  colline più basse, entro domattina. Neve diffusa in collina o nelle conche più fredde anche a bassa quota nella notte sulle Prealpi e Alpi lombarde centro-orientali, del Bresciano, del Veneto occidentale e su buona parte del Trentino centro-occidentale e settentrionale. Mattinata di domani con nevicate ancora diffuse sulle Alpi centro-orientali, qualcuna sui rilievi emiliani occidentali ed estremi settentrionali toscani; cessano le nevicate sul resto delle Alpi occidentali. Nel pomeriggio-sera, insistano nevicate in collina o a bassa quota nelle conche fredde, sulle Alpi tra Trentino-Alto Adige, alto Veneto e Nord Friuli, qualcuno occasionali su Nord Appennino, in cessazione un po’ ovunque sul resto del Nord. Qualche nevicata, invece, dalle ore centrali di domani inizierà interessare l’Appennino centrale intorno ai 1000/1300. Nella cartina neve di domani, prima immagine, i riferimenti con i possibili accumuli per ciascuna area. Gli accumuli più importanti sono attesi oltre che sulle aree citate del Nord Appennino, sulle Alpi e Prealpi lombarde, del Trentino e dell’Ovest Veneto.

Neve tra la notte verso domenica e l’intera giornata festiva

Le precipitazioni sono attese in generale attenuazioni per domenica e quelle presenti saranno limitate ai settori orientali e appenninici centro-meridionali, ancora qualcuna verso le Alpi centro-orientali e sull’estremo sud-ovest Piemonte. Non si tratterà di grosse precipitazioni in linea generale, tuttavia localmente gli addensamenti potrebbero essere più consistenti e tali da produrre delle nevicate più significative. Le aree più interessate da episodi di neve tra imbiancate e 2 cm, mediamente sono espresse in verde, ma, tra i settori nordorientali della Toscana, essenzialmente dal Nordest Aretino, il Sud della Romagna, i rilievi meridionali di Forlì-Cesena, e l’estremo Nordovest della provincia di Pesaro e Urbino, potranno esserci accumuli più consistenti in collina mediamente a 600/1000 m, fino anche a 7/10 centimetri. Accumuli oltre 7/1000 m possibili anche su alcuni rilievi abruzzesi, settentrionali e occidentali, dell’estremo Nordest Lazio, essenzialmente del Reatino, e tra estremo Sud-Ovest Marche e Sudest Umbria. Occasionalmente anche su queste aree le nevicate in presenza di rovesci più intensi potranno scendere sotto i 700 m.

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