Questa città dell’Alaska vede il sole per la prima volta da novembre: finita la “notte polare” dopo 65 giorni di buio

Dopo 65 giorni di buio, il sole è tornato a sorgere su Utqia?vik, città nella punta settentrionale dell'Alaska, oltre il Circolo Artico

Per la prima volta dal 18 novembre scorso, la città più settentrionale degli Stati Uniti ha visto il sole sorgere sopra l’orizzonte nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 gennaio. Utqia?vik, precedentemente conosciuta come Barrow, si trova nella punta settentrionale dell’Alaska, oltre il Circolo Polare Artico. Dopo 65 giorni di buio, periodo conosciuto come notte polare, il sole è tornato a sorgere ieri, quando la temperatura dell’aria era di -27°C.

Utqiagvik notte polare alaskaIl motivo per il quale Utqia?vik vive periodi di buio così lunghi nel cuore dell’inverno è dovuto all’inclinazione della Terra e alla vicinanza della città al Polo Nord. Poiché la Terra orbita intorno al sole sul suo asse, il Polo Nord è più distante dal sole in inverno, determinando un esteso periodo di oscurità intorno al Solstizio d’Inverno. Durante il Solstizio d’Estate, invece, si verifica l’esatto opposto, che determina settimane di luce costante a Utqia?vik da metà maggio ad inizio agosto.

Nelle prossime settimane, ogni giorno sarà sempre più lungo di quello precedente, con la città che vedrà oltre 4 ore di luce ogni giorno entro l’inizio di febbraio. Questa tendenza continuerà fino al 10 maggio, quando il sole sorgerà e rimarrà sopra l’orizzonte fino ad agosto.

Utqiagvik notte polare alaskaAnche se gli abitanti di Utqia?vik vedranno un po’ di luce solare nel corso di questa settimana, si prevede che le temperature rimangano sotto i -18°C per il resto di gennaio e anche all’inizio di febbraio. Questo non è insolito per la città, considerando che la temperatura massima media alla fine di gennaio è di -22°C, con le temperature notturne che precipitano verso i -29°C.