“La sintomatologia determinata dal nuovo coronavirus è la stessa dell’influenza stagionale che sta per raggiungere il picco, ed è per questo che ci sono segnalazioni di casi sospetti. In presenza del fattore di rischio, ovvero essere stati in Cina, è giusto che il paziente sia sottoposto a controlli“: lo ha dichiarato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, nel corso di un incontro al Ministero della Salute, organizzato dalla Fimmg. “La situazione epidemiologica è questa: esiste una contemporaneità con l’influenza dopodiché può essere un rinovirus, una polmonite o altro. I laboratori fanno il loro lavoro in maniera molto puntuale e competente. Nel caso ci dovessero essere delle conferme, saranno immediatamente comunicate. Non si può escludere un caso italiano. Noi lo riteniamo possibile. Facciamo di tutto per intercettarlo perché prima si intercetta, prima si controlla e meglio si tutela la salute della persona colpita e della comunità“.
Coronavirus cinese: perché ci sono così tante segnalazioni di casi sospetti
Coronavirus, esperto: "Non si può escludere un caso italiano. Noi lo riteniamo possibile"
AP/LaPresse