Diabete tipo 2: la strategia vincente per ridurre il rischio di sviluppare la malattia

"Tutti gli individui, non solo quelli ad alto rischio per lo sviluppo di diabete di tipo 2, possono ridurre il rischio di sviluppare questa malattia"

MeteoWeb

Il sovrappeso l’obesità aumentano il rischio di sviluppare molte malattie croniche. Una di queste è certamente il diabete di tipo 2 che, a differenza del tipo 1, è caratterizzato da una resistenza all’azione dell’insulina. In altre parole, diversamente dal tipo 1, l’insulina c’è, ma, purtroppo, non riesce più a esercitare la propria funzione: le cellule dell’organismo non le rispondono più. Il diabete di tipo 2 è fortemente legato agli stili di vita scorretti, in primis lo scarso esercizio fisico e il sovrappeso“: la dottoressa Renata Gili ha dedicato all’argomento un interessante approfondimento, pubblicato su Medical Facts, il magazine online di informazione scientifica e debunking delle fake news, con la direzione scientifica del virologo Roberto Burioni.

La prevalenza di sovrappeso e obesità, sia negli adulti che nei bambini, “sta continuando ad aumentare in tutto il mondo e, proprio per questo, le politiche e le campagne volte a incrementare la consapevolezza del controllo del peso corporeo corretto assumono sempre più importanza. Questo – prosegue la dott.ssa Gili – è particolarmente importante nel caso del diabete di tipo 2. Ma se, da un lato, sono molto chiari i vantaggi della perdita di peso in termini di riduzione dell’incidenza di diabete fra chi è ad alto rischio (individui obesi o sovrappeso, con una predisposizione genetica o con storia familiare di diabete), non è chiaro se gli stessi vantaggi possano essere raggiunti in individui che presentano, di base, un rischio basso.”

Infatti, sebbene molto minore, “anche quest’ultima categoria di persone ha circa l’1% di probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2: il raggiungimento e il mantenimento di un peso corporeo corretto potrebbe abbassare questa percentuale? A questa domanda provano a dare una risposta alcuni ricercatori, che hanno recentemente pubblicato i propri risultati sulla rivista scientifica PLoS Medicine. Utilizzando i dati di 280 mila individui, lo studio dimostra come tutti, anche coloro che non presentano un alto rischio di diabete di tipo 2, possano abbassare il rischio di sviluppare questa patologia, riducendo il proprio peso corporeo.”

Dai risultati di questo studio – conclude l’esperta – deduciamo che tutti gli individui, non solo quelli ad alto rischio per lo sviluppo di diabete di tipo 2, possono ridurre il rischio di sviluppare questa malattia attraverso la riduzione del proprio peso e, quindi, la modifica del proprio stile di vita. Ne abbiamo già parlato più volte su Medical Facts e bisogna tenere a mente che mantenere il peso corporeo corretto non riduce solo il rischio di diabete, ma anche di molte altre patologie, come quelle cardiovascolari e alcuni tumori. Tutte ottime motivazioni per mangiare un po’ meno e muoversi un po’ di più.”