Diventa operativo FAST, il più grande radiotelescopio al mondo con un diametro di 500 metri: ha già identificato 102 nuove pulsar

Il FAST è dotato di un singolo piatto con un diametro di 500 metri e un'area di ricezione equivalente a circa 30 campi da calcio: offrirà nuove opportunità all'astronomia

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Dopo 3 anni di collaudi, oggi entra in funzione in Cina il radiotelescopio FAST, che con i suoi 500 metri di diametro è il più grande al mondo, nonché il più sensibile. Il Five Hundred Meter Aperture Spherical Telescope (FAST) sarà gradualmente messo a disposizione degli astronomi di tutto il mondo, fornendo loro un potente strumento per scoprire i misteri che circondano la genesi e l’evoluzione dell’universo. Shen Zhulin, un funzionario della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma, in una riunione odierna ha annunciato che “tutti gli indicatori tecnici del telescopio hanno raggiunto o superato gli standard previsti”, e che le sue prestazioni sono “le migliori a livello mondiale“.

radiotelescopio fastIl FAST è dotato di un singolo piatto con un diametro di 500 metri e un’area di ricezione equivalente a circa 30 campi da calcio. Si trova in una depressione carsica naturale, di forma sferica, nella provincia di Guizhou, nella Cina sud-occidentale. Jiang Peng, l’ingegnere capo del telescopio, ha dichiarato che, ora che è stato messo in funzione, FAST potrà essere utilizzato a pieno regime per l’osservazione, e si prevede che consentirà di fare una serie di importanti scoperte scientifiche nel giro dei prossimi due o tre anni.

pulsarIn oltre due anni, FAST ha identificato 102 nuove pulsar, più di quante ne sono state scoperte dai team di ricerca in Europa e negli Stati Uniti nello stesso periodo. Il nuovo radiotelescopio ha anche migliorato di circa 50 volte la precisione nello studio del ritmo di pulsazione delle pulsar, consentendo di rilevare per la prima volta onde gravitazionali Nahertz a bassissima frequenza. Soprannominato “China Sky Eye”, FAST è circa 2,5 volte più sensibile del secondo telescopio più grande al mondo ed è in grado di ricevere fino a 38 gigabyte di informazioni al secondo. Secondo Li Kejia, uno scienziato dell’Istituto di Astronomia e Astrofisica Kavli dell’Università di Pechino, FAST ha quadruplicato il volume dello spazio che i radiotelescopi possono esplorare in maniera efficace, contribuendo alla futura scoperta di stelle finora sconosciute e allo studio dei fenomeni cosmici a alla rilevazione di eventuali forme di vita extraterrestre. Carl Heiles, docente di Astronomia all’Università della California di Berkeley e membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, ha dichiarato che FAST ha offerto nuove rivoluzionarie opportunità all’astronomia, soprattutto nell’identificazione delle pulsar e nell’osservazione delle nubi interstellari.

Costato quasi 1,2 miliardi di yuan (circa 170 milioni di dollari), la costruzione di FAST è stata completata nel settembre del 2016, più di vent’anni dopo essere stato proposto dagli astronomi cinesi.