Gelo e nebbia: il volto più freddo dell’Inverno attanaglia Milano da 48 ore. La città è coperta da una fitta nebbia che mantiene molto basse le temperature. A Malpensa la temperatura è ferma a -3°C in pieno giorno, dopo una minima notturna di -5°C, che bissa i -5°C già raggiunti ieri. Le minime di stamattina sono arrivate addirittura a -6°C a Mariano Comense e Cortenuova di Monticello Brianza. A Linate siamo fermi a 0°C, come su gran parte del centro cittadino. Le località più fredde alle ore 11:00 sono Rescaldina (-1,4°C dopo una minima di -3,4°C), Saronno (dove la città è completamente imbiancata dalla galaverna con -1,7°C in pieno giorno dopo una minima di -3,4°C) e Nizzolina di Marnate (-1,9°C dopo una minima di -4,8°C).
Gelo anche a Brescia, dove dopo una minima di -3°C, adesso abbiamo ancora -1°C.
Situazione analoga in gran parte della pianura Padana, dall’Emilia Romagna al Veneto sud/occidentale dove la nebbia mantiene le temperature sottozero per il secondo giorno consecutivo in molte località.
Non solo gelo e neve, boom di inquinamento per l’Anticiclone
A causa di quest’Anticiclone, aumenta anche l’inquinamento: l’aria è pesante e inquinata a Milano. In citta’ si e’ ancora sopra il limite per le polveri sottili, superato lo scorso 3 gennaio, quando scattarono le misure temporanee di primo livello per contenere l’inquinamento atmosferico in gran parte della Lombardia. Si tratta di misure che scattano quando viene superata per quattro giorni consecutivi la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo di PM10. C’e’ da dire che il problema non e’ solo lombardo ma anche del Piemonte e del Veneto che hanno chiuso le loro citta’ al traffico automobilistico. Milano e la Lombardia oggi fanno eccezione: le misure di limitazione della circolazione per i veicoli piu’ inquinanti sono state revocate a causa dello sciopero del trasporto regionale. Intanto a Milano e’ arrivata anche la nebbia a complicare la situazione. Questa mattina anche il simbolo della citta’, la Madonnina che svetta sul Duomo, non era piu’ visibile, avvolta dalla nebbia. Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 2 stelle compresa, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falo’, barbecue, fuochi d’artificio). Le misure temporanee di secondo livello comprendono tutte quelle di primo livello divenendo piu’ restrittive sul traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 Diesel anche per i veicoli commerciali), il riscaldamento (limitazioni all’utilizzo di utilizzo dei generatori a legna per riscaldamento domestico di classe emissiva fino a 3 stelle compresa). Intanto per oggi e’ previsto un incontro in Regione Lombardia per fare il punto della situazione e conoscere quali saranno i prossimi provvedimenti.











































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