Il terremoto di magnitudo 4.0 che oggi ha scosso il Sud Italia: la scheda con gli effetti macrosismici

Il terremoto di oggi al Sud Italia: tutti i dettagli nella scheda con gli effetti macrosismici

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Il terremoto profondo nel basso Tirreno, di magnitudo 4.0, che alle 12:10 di stamattina ha colpito il Sud Italia, è stato distintamente avvertito su gran parte del nostro territorio nazionale. Il servizio “Hai Sentito il Terremoto” dell’INGV ha ricevuto oltre 400 segnalazioni: ben 35 da Palermo, 18 da Reggio Calabria, 17 da Messina, 14 da Siracusa, 13 da Catania, Cosenza e Lamezia Terme, 9 da Catanzaro, 7 da Matera e Potenza, 6 da Napoli e Taranto. La scossa è stata avvertita, seppur in modo lieve, in tutto il territorio calabrese e siciliano, e in gran parte di Basilicata, Puglia e Campania.

Grazie al prezioso lavoro di Giovanni Falcicchia, pubblichiamo la scheda con gli effetti macrosismici della scossa.

Terremoto con epicentro nel Distretto Sismico: Tirreno meridionale

Data  03/01/2020                   UTC  11:10:50

Latitudine  38.51°                   Longitudine  15.44°

Magnitudo  4.0                      Profondità  145 Km

La presente scheda elenca gli effetti macrosismici stimati secondo un modello che utilizza i dati qui esposti. Gli effetti macrosismici rilevati, in una qualsiasi località, possono variare di uno o due livelli, in più o in meno, a seconda della conformazione geologica del territorio o di peculiari caratteristiche costruttive delle abitazioni. Escluso indicazioni diverse, la percettibilità del sisma è intesa in orario diurno. L’accelerazione di picco al suolo: PGA è espressa in cm/s².

  1. B. La numerazione e la terminologia utilizzate non equivalgono a quelle riportate in altre scale sismiche.

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Città e territori a una distanza inferiore a 47 Km dall’epicentro:

Messina, Milazzo, Barcellona PG, Gioia Tauro, Tropea, Ricadi, Lipari, Ginostra

3    –    Scossa            tenue                        1 < PGA < 2                 ( II MCS )

Poche persone in condizioni di quiete, ai piani superiori degli edifici, avvertono un leggerissimo tremore. I lampadari sono smossi dalla loro posizione di equilibrio. Tali effetti generano solo un po’ di apprensione in chi li percepisce. All’aperto, quasi nessuno avverte il sisma. Dal territorio giungono pochissime segnalazioni; in qualche caso isolato, esse riferiscono di un’indistinta, greve sonorità che precede il terremoto.

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Città e territori a una distanza compresa tra 47 Km e 127 Km dall’epicentro:

Reggio Calabria, Catania, Lamezia T, Catanzaro, Cosenza, Vibo V, Siderno, Taormina, Patti, Capo O

2    –    Scossa irrilevante                0.5 < PGA < 1.0           ( I – II MCS )

Agli ultimi piani degli edifici più alti e in condizioni di perfetta quiete, un esiguo numero di persone percepisce un’oscillazione lievissima; tale da non destare alcuna preoccupazione. All’aperto, nessuno avverte il terremoto. Nella regione, il rombo sismico non è udibile. Tramite Internet giungono isolate e sporadiche segnalazioni del sisma.

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Territori a una distanza superiore a 127 Km dall’epicentro.

1    –    Scossa impercettibile                      PGA < 0.5        ( I MCS )

L’intensità dell’evento è trascurabile; esso è rilevato dalle stazioni sismiche presenti nella regione. Anche nelle condizioni più favorevoli, la scossa non è avvertita dalla popolazione. Dal territorio non giunge alcuna segnalazione del terremoto.

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