Incendi Australia, l’immagine virale che ha scatenato il web non è una foto satellitare

Un'immagine particolarmente accattivante sugli incendi in Australia è stata condivisa migliaia e migliaia di volte in rete, ma non è quello che sembra

L’Australia si trova stretta nella morsa di un’intensa stagione degli incendi da settembre 2019. Ad oggi, 7 gennaio, gli incendi hanno provocato la morte di almeno 25 persone, una stima di quasi mezzo miliardo di animali morti e oltre 1.700 case distrutte. Come spesso accade nel mondo dei social network, gli utenti condividono foto e video per comunicare la portata del disastro. A volte, però, volutamente o meno, le immagini e le affermazioni che circolano in rete non sono quello che sembrano.

Un’immagine è diventata particolarmente virale ed è la mappa che vedete in alto nell’articolo: è una mappa dell’Australia che mostra aree arancioni che dovrebbero rappresentare gli incendi in corso. La foto è particolarmente impressionante, tanto da suscitare moltissimi commenti sui social. “Una terrificante immagine satellitare dell’Australia”, “Una foto satellitare che parla da sola”, “L’Australia in fiamme vista dal satellite”, sono solo alcuni di questi commenti. L’immagine è stata condivisa migliaia e migliaia di volte sui social.

Il problema, però, è questa immagine non è assolutamente una foto scattata da un satellite e non rappresenta gli incendi in corso in questo momento in Australia.

AFP/LaPresse

L’immagine è stata prodotta da Anthony Hearsey, un artista australiano “specializzato in fotografia e post-produzione”, si legge sul suo sito web. Hearsey ha pubblicato la foto sui social che è immediatamente diventata virale, ma con il genere di commenti che abbiamo segnalato prima. Il fotografo, dunque, è stato costretto a chiarire il senso della sua immagine, scrivendo: “Una piccola visualizzazione 3D degli incendi in Australia. NON UNA FOTO. È stata creata dai dati del sito FIRMS della NASA (dati satellitari sugli incendi) tra il 5 dicembre 2019 e il 5 gennaio 2020. Queste sono tutte le aree che sono state colpite dagli incendi. La scala è un po’ esagerata a causa della luminosità del rendering. Da notare anche che non tutte le aree stanno continuando a bruciare”.

AFP/LaPresse

È, dunque, di una raccolta di tutte le aree che sono state colpite dagli incendi e non una rappresentazione della situazione attuale. A Le Monde, Hearsey ha dichiarato che la mappa è stata pubblicata come parte di un “test 3D, un esercizio di apprendimento che è diventato virale”, confermando che “è stata fraintesa” e insistendo che non è “né una foto, né una panoramica attuale dell’Australia oggi”. Il fotografo ha anche specificato:“Questa immagine non è realistica perché la topologia della mappa è molto ingigantita, in particolare la rappresentazione delle montagne. Questa mappa è una rappresentazione artistica. Non deve essere considerata come una vista in tempo reale, soprattutto perché copre solo un certo periodo di tempo”.

Questa immagine è solo una delle tante che circolano in rete e che contribuiscono a creare una cattiva informazione sugli incendi in Australia, con il pericoloso effetto di minare la fiducia nelle informazioni diffuse dai media.