Previsioni Meteo Stagionali: Inverno mite dovuto alla NAO, temperature sopra la media in Scandinavia fino ad aprile [MAPPE]

Previsioni Meteo Stagionali, finora l'Inverno si è dimostrato mite in Europa ed in parte è dovuto all'Oscillazione Nord Atlantica (NAO), che dovrebbe essere positiva anche a febbraio e marzo

  • Anomalia temperature dicembre 2019
    Anomalia temperature dicembre 2019
  • Dicembre 2019: previsioni stagionali ECMWF (a sinistra), temperature reali (a destra)
    Dicembre 2019: previsioni stagionali ECMWF (a sinistra), temperature reali (a destra)
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Previsioni Meteo Stagionali – I modelli per le previsioni stagionali a volte sono in grado di prevedere correttamente la fase della NAO (Oscillazione Nord Atlantica), un pattern di circolazione atmosferica che spiega bene le condizioni meteo che vive l’Europa, soprattutto in inverno. 6 diversi tipi di modelli per le previsioni stagionali vengono lanciati all’inizio di ogni mese dai loro rispettivi centri meteorologici nel mondo. Le simulazioni di ottobre ci hanno dato un’indicazione del fatto che avremmo potuto vedere una fase positiva di NAO a novembre, dicembre e gennaio. Il segnale è stato molto forte e 4 modelli su 6 andavano chiaramente in questa direzione, mentre 2 suggerivano normali condizioni invernali. Le simulazioni di novembre hanno dato risultati simili, con la maggioranza dei modelli che mostrava una NAO positiva per dicembre, gennaio e febbraio. Gli esperti erano perplessi perché, allo stesso tempo, la copertura nevosa in Siberia era già molto estesa e l’Artico era molto caldo, due elementi che solitamente suggeriscono un inverno freddo per l’Europa.

Poi nelle simulazioni di dicembre, tutti e 6 i modelli hanno indicato una NAO positiva per gennaio, febbraio e marzo e quindi, condizioni più miti della norma per il Nord Europa in particolare. Già dicembre si è rivelato più mite del solito, come le previsioni stagionali avevano annunciato.

Le previsioni di S2S4E, un progetto finanziato dal H2020 Framework Programme for Research and Innovation dell’Unione Europea allo scopo di rendere il settore energetico più resiliente alla variabilità climatica e agli aventi ad alto impatto, mostrano che l’Europa centrale e settentrionale potrebbero affrontare temperature sopra la norma anche a febbraio, marzo e aprile. Il periodo potrebbe iniziare come ventoso sul Nord Europa, soprattutto nelle regioni del Mare del Nord e del Mar Baltico. Dall’altra parte, si prevede che le temperature siano sotto la media nell’Europa sudoccidentale, soprattutto a marzo.

Le previsioni dei venti per febbraio mostrano maggiori probabilità di venti sopra la norma nel Nord Atlantico, verso la Scandinavia e fino in Finlandia. L’Europa centrale e meridionale potrebbe vedere velocità del vento normali o sotto la norma. Anche se sono previsti venti sotto la media nella maggior parte dell’Europa a marzo, si prevede che siano sopra la media ad aprile, soprattutto nell’Europa centrale.

Nonostante i pattern siano poco chiari nelle previsioni delle precipitazioni per l’Europa continentale, le previsioni di S2S4E dipingono aree relativamente estese in Svezia con precipitazioni sotto la norma nel mese di febbraio. Questo pattern potrebbe spostarsi verso ovest in Norvegia a marzo. È probabile che anche i Balcani ricevano meno precipitazioni rispetto alla media a marzo.

Per quanto riguarda la radiazione solare, anche se non sono noti pattern chiari per il mese di febbraio, sembra probabile una radiazione solare sotto la media nel Mare del Nord, in Germania e nel Mediterraneo centrale a marzo. Una maggiore radiazione solare potrebbe verificarsi nell’area del Mar Nero. Queste anomalie positive nel Mar Nero potrebbero persistere nel mese di aprile, estendendosi su altre aree in Germania, Francia e Mediterraneo centrale.