«Ogni anno, nel mondo, 1 milione di bambini nasce con una malformazione cardiaca, che, se non correttamente diagnosticata e operata nei primi anni di vita, può comportare gravi problemi di sviluppo ed essere fatale». A ricordarlo, in occasione del lancio della campagna solidale “Adesso il mio cuore batte forte”, è la Fondazione Mission Bambini, che da 20 anni aiuta ogni giorno i bambini in difficoltà Italia e nel mondo. «L’80% dei bambini cardiopatici nasce in Paesi poveri, dove le possibilità di cura sono scarse e il tasso di mortalità causato da queste malformazioni arriva al 20%», aggiunge la Fondazione, che per salvare loro la vita attraverso prevenzione, interventi di cardiochirurgia pediatrica e formazione dei medici negli ospedali locali, ha lanciato la campagna “Adesso il mio cuore batte forte” a favore del programma “Cuore di bimbi”.

La Fondazione Mission Bambini, che nel 2020 celebra 20 anni di attività a tutela dell’infanzia in difficoltà, offre un aiuto concreto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subìto violenze fisiche e morali, per dare loro l’opportunità e la speranza di una vita degna di una persona. Per questo sostiene progetti educativi e sanitari in Italia e nel mondo.
La campagna solidale “Adesso il mio cuore batte forte” è legata al programma “Cuore di bimbi”, attivato da Mission Bambini nel 2005 e finalizzato a salvare la vita dei bambini gravemente cardiopatici nati nei Paesi più poveri del mondo, bambini che senza una diagnosi e un intervento adeguato avrebbero poche speranze di vita. Per poterli aiutare sono necessari interventi complessi e delicati che richiedono personale altamente qualificato e specializzato. Per questo, il programma è basato sulla collaborazione con professionisti – non solo cardiochirurghi, ma anche cardiologi, anestesisti, infermieri e altro personale medico specializzato – che in qualità di volontari partono nei Paesi dove mancano medici in grado di eseguire i difficili interventi “a cuore fermo”. Durante le missioni, i medici volontari non solo operano i bambini più gravi, ma si occupano anche dell’attività di screening diagnostico e di offrire formazione gratuita al personale locale, sia in ambito ospedaliero che universitario.
Salvare la vita di questi bambini è possibile. «Grazie al programma Cuore di bimbi» dichiara il Presidente e Fondatore Goffredo Modena «e alla disponibilità e grande generosità di tanti medici e infermieri che lavorano in alcuni tra i migliori ospedali italiani ed europei, che partono a titolo completamente volontario, dal 2005 ad oggi sono stati operati con successo 2.066 bambini e sono stati visitati 16.460 bambini che hanno così avuto una corretta diagnosi. Sono ancora tanti però i bambini che rischiano la vita in attesa di essere operati, per questo è così importante sostenere la campagna “Adesso il mio cuore batte forte” e dar loro l’opportunità di essere curati».
Il consulente scientifico del programma “Cuore di Bimbi” è il dottor Stefano Maria Marianeschi, responsabile del reparto di Cardiochirurgia Pediatrica all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano.
I medici volontari attualmente coinvolti nel programma lavorano in cinque ospedali italiani di eccellenza: l’ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, l’ospedale Pasquinucci di Massa, azienda ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ospedale Regina Margherita di Torino e l’Hesperia Hospital di Modena.
