Medicina rigenerativa: al San Giovanni Addolorata di Roma innovazione, ricerca e sperimentazione

Medicina e chirurgia rigenerativa interessano diverse discipline con numerosi campi di applicazione

MeteoWeb

L’A.O. San Giovanni Addolorata di Roma vanta la presenza tra i suoi professionisti di un team di medici di alto profilo scientifico-culturale con ruoli autorevoli nell’ambito delle Società scientifiche che si occupano di medicina rigenerativa.
La Società Italiana di Flebologia Clinica e Sperimentale (SIFCS) e la Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica (SIMCRI) hanno individuato tale team, coordinato dal dott. Camillo Riccioni, Presidente della SIFCS e direttore della UOC Angiologia dell’A.O. San Giovanni Addolorata, per mettere a punto un nuovo modello per la rigenerazione tessutale nelle “Lesioni Inguaribili”, ovvero resistenti ad ogni trattamento, utilizzando la tecnica “Rigenera” unitamente a sostanze Biologiche dotate di capacità Bioinduttiva ed applicate nelle fasi di Inerzia.
Medicina e chirurgia rigenerativa interessano diverse discipline con numerosi campi di applicazione. Nelle malattie vascolari l’impiego delle piastrine autologhe ha avuto inizio circa 20 anni fa ed è stato di fatto il precursore delle più moderne linee di attività; attualmente ancora molto in uso, costituisce la prima linea in alcuni casi clinici e si embrica con l’uso delle staminali.
SIFCS e SIMCRI hanno promosso negli ultimi anni numerosi studi clinici e protocolli di ricerca finalizzati all’uso delle staminali per pazienti affetti da gravi danni tessutali e delle strutture sottostanti in fase di Insufficienza Venosa Cronica classe CEAP 5/6, Sindrome Post Trombotica, Ischemia Critica, Linfangiti necrotizzanti su piede Diabetico Malattie Autoimmuni. La SIFCS da sempre promuove ricerca, innovazione, sperimentazione; nel caso specifico della medicina rigenerativa il San Giovanni s’impegna in tale ambito condividendo e procedendo con la SIFCS verso un ambizioso obiettivo: rispondere alla necessità di coprire un vuoto terapeutico in alcune condizioni croniche (ulcere inguaribili e ischemia critica non rivascolarizzabile), coniugando l’esigenza prioritaria di ridare benessere e qualità di vita al paziente con la sensibile riduzione dei costi sostenuti dal SSN nella gestione di malati cronici complessi.
Nel triennio 2020/2022 la Società Italiana di Flebologia Clinica e Sperimentale unitamente alla Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica – dichiara il dott. Riccioni, Presidente della SIFCS – hanno indicato l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma come sede del Master di II Livello e Polo di Rilievo Nazionale per la ricerca e applicazione delle nuove Linee di Terapia. A determinare tale scelta la presenza in questa Azienda Ospedaliera di un numero rilevante di medici di alto profilo culturale con ruoli di prestigio nelle Società Scientifiche di riferimento e la grande attenzione e disponibilità della Direzione Strategica Aziendale nel promuovere e sostenere la relativa azione clinica scientifica e formativa.