Meningite, nella Bergamasca vaccini “a tappeto”, piano per le scuole e task force di medici di base nelle aziende

Dopo i molteplici casi di meningite nella Bergamasca - cinque in solo un mese - da giovedì partono vaccinazioni 'a tappeto' in scuole e aziende

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Dopo i molteplici casi di meningite nella Bergamasca – cinque in solo un mese, di cui due con esiti mortali – da giovedì partono vaccinazioni ‘a tappeto’ in scuole e aziende, dove lavorano i residenti nei comuni maggiormente colpiti dal virus. Da domani arriveranno inoltre a 14 gli ambulatori straordinari aperti in queste settimane per far fronte ai casi di infezione da meningococco C. A Castelli Calepio sarà infatti avviato un nuovo ambulatorio vaccinale e sarà potenziato il presidio socio sanitario territoriale (Presst) di Grumello del Monte.

Sono questi i principali esiti degli incontri dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, oggi a Bergamo e Villongo con i vertici di Ats e Asst e i sindaci locali. Nella parte bresciana gli ambulatori straordinari saranno aperti almeno fino a venerdì 10 gennaio e poi saranno eventualmente e gradualmente ‘sostituiti’ dai Medici di medicina generale (Mmg) che saranno riforniti di tutti i vaccini necessari. Nella Bergamasca i medici hanno già iniziato a vaccinare. Oggi sono arrivati 5.000 vaccini all’Ats di Bergamo e altri ancora ne arriveranno. Per quanto riguarda gli studenti Gallera rassicura: non desta preoccupazione il quadro vaccinale relativo ai ragazzi che frequentano le scuole materne ed elementari dove si è raggiunta una copertura anche del 93%. “Stiamo individuando le scuole- precisa l’assessore– in cui c’è maggior afflusso dei ragazzi che provengono da questi territori; partiremo da qui per arrivare poi a tutti gli altri“.

Entro domani tutte le scuole riceveranno dalla Regione e dalle Ats la comunicazione che dovrà essere fatta firmare ai genitori, in modo tale che giovedì possano cominciare le vaccinazioni che saranno offerte gratuitamente a tutti gli studenti. Giovedì, quindi, dovrebbero cominciare le vaccinazioni vere e proprie. Il vaccino sarà offerto anche a tutti coloro che lavorano in maniera stanziale nei 20 comuni maggiormente interessati dal fenomeno. Chi lo desidera potrà vaccinarsi negli ambulatori straordinari con la semplice autocertificazione. Allo stesso tempo si sta organizzando una task force di medici generici che potranno andare direttamente nelle aziende dove ci sono numeri significativi di lavoratori.

La reattività del sistema regionale è stata davvero eccezionale, così come il lavoro degli ambulatori ‘straordinari’ che hanno lavorato senza sosta anche durante questo periodo di ferie“, evidenzia Gallera incontrando la stampa. Ad oggi, precisa l’assessore, “sono state vaccinate 3.511 persone dall’Ats di Bergamo e 3.304 da quella di Brescia: abbiamo fatto davvero uno sforzo straordinario anche per reclutare personale e vaccini”.