Morte Kobe Bryant: l’elicottero non aveva un importante sistema di allerta

L'elicottero su cui viaggiava Kobe Bryant non era dotato del sistema di avviso e rappresentazione sul terreno (Taws), che avrebbe potuto fornire al pilota informazioni fondamentali

Emergono nuovi particolari in merito alla morte di Kobe Bryant, deceduto in seguito a un incidente che ha coinvolto anche la figlia 13enne. L’elicottero su cui viaggiava Kobe Bryant non era dotato del sistema di avviso e rappresentazione sul terreno (Taws), che avrebbe potuto fornire al pilota informazioni fondamentali sull’area montuosa dove il mezzo si è schiantato uccidendo tutte le nove persone a bordo. Lo ha fatto sapere la National Transportation Safety Board.

Gli esperti del settore hanno spiegato che il sistema può in alcuni casi inviare ai piloti un segnale acustico di avvertimento almeno dieci secondi prima di una potenziale collisione con il terreno, e ha un costo che va dai 25 mila ai 40 mila dollari. Il Sikorsky S-76B è uscito dalla fabbrica prima che la Federal Aviation Administration rendesse obbligatorie tali attrezzature sui nuovi elicotteri. Gli investigatori federali hanno anche detto di aver recuperato un iPad e un cellulare tra i resti del mezzo, ma non sanno a chi appartenessero.