La “misteriosa” piramide in Antartide che ha scatenato le teorie del complotto: “è stata creata dagli alieni o da un’antica civiltà?”

Una grande struttura dalla forma piramidale in Antartide ha scatenato numerose teorie del complotto, tra antiche civiltà e alieni, ma ecco di cosa si tratta davvero

Una grande struttura dalla forma piramidale in Antartide di recente ha scatenato innumerevoli teorie del complotto circa la sua origine. Alcuni si chiedono se la struttura sia stata creata da un’antica civiltà, altri addirittura puntano allo spazio, ipotizzando il coinvolgimento di alieni. Ma il Rasoio di Occam, il principio secondo cui la spiegazione più semplice è solitamente quella giusta, indica una causa ben precisa: quei pendii ripidi e dalla forma piramidale sono probabilmente l’opera di centinaia di milioni di anni di erosione.

Questa è solo una montagna che sembra una piramide. Le forme piramidali non sono impossibili, molte vette somigliano in parte a delle piramidi, ma hanno solo una o due facce in questo modo, raramente quattro”, sostiene Eric Rignot, professore di scienze del sistema terrestre all’University of California, Irvine. La montagna piramidale, che non ha un nome formale, è una delle molte vette che compongono le Ellsworth Mountains dell’Antartide, che sono state scoperte dall’aviatore americano Lincoln Ellsworth durante un volo del 23 novembre del 1935. Nello specifico, la montagna, che si trova alle coordinate 79°58’39.25″S 81°57’32.21″W, si trova nella parte meridionale delle Ellsworth Mountains in un’area chiamata Heritage Range, nota per i suoi straordinari fossili.

Il Cervino

La montagna non è poi così alta per gli standard del pianeta, solo 1.265 metri. Nonostante la sua altezza non sia particolarmente significativa, ciò che la distingue è la sua forma piramidale. L’erosione da gelo-disgelo probabilmente ha guidato questa forma piramidale, sostiene Mauri Pelto, professore di scienze ambientali al Nichols College di Dudley, Massachusetts. Questo avviene quando la neve o l’acqua riempiono le fratture all’interno di una montagna durante la giornata. Quando cala la notte e le temperature si abbassano, la neve si congela e si espande, trasformandosi in ghiaccio. Il ghiaccio in espansione fa crescere le fratture, spiega Pelto. Questa erosione da gelo-disgelo si verifica innumerevoli volte, portando alla creazione di fratture più grandi che alla fine possono causare la rottura di intere sezioni di roccia. Queste forze probabilmente hanno plasmato anche altre montagne, come il Cervino nelle Alpi, precisa Pelto. Anche il Monte Bulandstindur in Islanda è tra gli esempi più noti.

piramide antartide
Nunatak in Antartide. Credit: Google Earth

3 dei 4 lati della montagna in Antartide sembrano essere stati erosi più o meno alla stessa velocità. “Suggerisce, dal momento che si è verificato in maniera regolare, che il tipo di roccia è abbastanza uniforme. Non ci sono strati di roccia che sono più duri da erodere”, aggiunge Pelto. In altre parole, la montagna è probabilmente “tutta in uno strato di roccia. Non è una montagna molto grande, quindi non è così sorprendente”, afferma Pelto. Tuttavia, la cresta orientale della montagna si distingue decisamente dal resto. Invece di scendere verso il basso come le altre creste, il 4° versante si estende ad est, alzandosi verso un terreno più alto, spiega Pelto. “L’erosione probabilmente non è stata così uniforme sul lato orientale”.

Il Dott. Mitch Darcy, geologo del German Research Centre for Geosciences di Potsdam, afferma: “Non è una forma complicata e neanche una speciale coincidenza. Per definizione, è un nunatak, cioè semplicemente una cima di roccia che sporge da un ghiacciaio o da una calotta glaciale. Questa ha la forma di una piramide, ma questo non la rende una costruzione umana”.

Nonostante le varie teorie nate intorno a questa struttura possano sembrare affascinanti, nessuna di loro è vera. Semplicemente il Polo Sud è ricco nella sua diversità naturale e nelle opportunità scientifiche che offre.

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