Previsioni Meteo, la tendenza a lungo termine: possibile svolta invernale dal 7-8 Febbraio, finalmente arriva il freddo? Il punto della situazione

Previsioni Meteo, la tendenza per febbraio: prospettive di inverno nel corso della seconda settimana di febbraio con azioni fredde. Molte indicazioni ultime dalla stratosfera in questo senso. L'analisi

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Previsioni Meteo – Che questa stagione invernale si ponga piuttosto particolare in termini evolutivi è oramai sotto gli occhi di tutti. Si stanno registrando, sostanzialmente, delle anomalie persistenti e di segno opposto a scala emisferica con poca mobilità. Su alcune aree è in atto un inverno cruento, freddissimo all’insegna di nevicate pesanti, vedasi molti settori del Nord America, su altre, invece, sono stagnanti condizioni anticicloniche con tempo stabile e caldo fuori dal normale, vedasi settore europeo orientale e Russia. Non tutto però in natura dura in eterno e, soprattutto, quel che segue potrebbe essere frutto di ciò che è stato. Nella sostanza, quanto accadrà il cambiamento (perché accadrà per ragioni termiche, in quanto l’insistenza di determinati pattern barici determina inevitabilmente un esaurimento di energia da una parte e un accumulo di energia da un’altra al punto da invertire i contrasti e la circolazione) esso potrebbe essere anche drastico e di forte impatto. E sentori nel senso di un cambiamento iniziano a esserci in maniera piuttosto palese nei forecasts. Dalla stratosfera, giungono segnali di un possibile stravolgimento dei pattern barici a scala emisferica.

I venti zonali stratosferici, su cui avevamo posto l’attenzione già un po’ di giorni fa, sono confermati in palese e netto calo fino alla soglia dell’azzeramento nel corso della seconda settimana di febbraio. Per di più, sempre verso la seconda settimana di febbraio, inizia a palesarsi un trasporto di energia e di calore dai settori troposferici verso la stratosfera, abbastanza significativo con chiara divergenza, a iniziare già nel corso della prima settimana di febbraio, dei vettori indicanti i flussi verso il Polo, prima immagine. Tutti segnali di palesi disturbi delle sezioni medio-alte del Vortice Polare, la cui perdita di forze,  visibile in tutti forecasts strato, darebbe senz’altro una svolta alla staticità attuale, vista anche una troposfera termicamente sempre pronta per una svolta invernale.

E difatti, uno studio più approfondito su quello che potrebbe essere la disposizione assiale del Vortice Polare proprio a partire dalla seconda settimana di febbraio, evidenzia come esso sia piuttosto predisponente a una rotazione di asse dai settori Canadesi e nordatlantici verso i comparti europei.

Naturalmente queste non sono previsioni, sono indagini su comportamenti nelle sezioni soprattutto medio-alte dell’atmosfera, comportamenti che in chiave di lettura invernale si stanno predisponendo, negli ultimi aggiornamenti, in senso freddo anche per l’Italia e per il Mediterraneo. Le tempistiche di trasmissione di questi movimenti positivi in termini invernali verso la troposfera, quindi verso l’atmosfera più bassa, dove sostanzialmente si fanno i giochi del tempo, potrebbero avere anche un certo lag temporale, con azioni fredde che potrebbe accadere più in là. Ribadiamo, tuttavia, che dal 7/8 febbraio e verso metà mese, anche il Mediterraneo centrale e l’Italia potrebbero più concretamente vedere una svolta invernale. Prima di quelle date le simulazioni prospettano egemonia anticiclonica con bel tempo, salvo qualche breve onda più fredda che temporaneamente potrà transitare più vicino all’Italia, tra fine mese e inizio febbraio, ma senza incidere in maniera rilevante.