Rigopiano, mamme delle vittime: “Non ha ucciso la neve ma la noncuranza dell’uomo, è una vergogna”

"I nostri 29 angeli non li ha uccisi la neve ma la noncuranza e l'incapacità dell'uomo. Sono stati abbandonati lassù ad aspettare la morte"

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Le mamme delle vittime di Rigopiano sono salite sul palco del palazzetto dello Sport di Penne, dove è in corso la commemorazione. Paola, madre del receptionist del resort Emanuele Bonifazi, ha letto direttamente al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, seduto in prima fila, la lettera a lui indirizzata. “I nostri 29 angeli non li ha uccisi la neve ma la noncuranza e l’incapacità dell’uomo. Sono stati abbandonati lassù ad aspettare la morte e a noi hanno dato l’ergastolo, costretti a star dietro a un processo che chissà quanto durerà. Non è questa l’Italia che vorremmo. Noi pretendiamo giustizia e la chiederemo finché viviamo. Rigopiano è stata una vergogna“, ha letto la donna in lacrime.