Sclerosi Multipla: inquinamento atmosferico un possibile fattore di rischio

Sono in aumento gli studi che focalizzano l'attenzione sugli effetti dell'inquinamento ambientale sull'eziologia della sclerosi multipla

E’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Acta Neurologica Scandinavica uno studio intitolato “Air pollution, a possible risk factor for multiple sclerosis“ (Inquinamento atmosferico, un possibile fattore di rischio per la sclerosi multipla).

Secondo alcuni ricercatori turchi, sono in aumento gli studi che focalizzano l’attenzione sugli effetti dell’inquinamento ambientale sull’eziologia della sclerosi multipla (SM). Lo scopo di questo studio – spiega il dott. Alessandro Rasman in una nota – era di determinare la prevalenza della SM in una città con una fabbrica di ferro ed acciaio che causa inquinamento atmosferico.

Lo studio è stato progettato come uno studio epidemiologico descrittivo trasversale, basato sulla popolazione. E’ stata valutata la città di Ere?li, che ha una fabbrica di ferro ed acciaio e un comprovato inquinamento dell’aria. Inoltre, è stata valutata la città di Devrek, che è una città rurale e pulita, situata a 40 km da Ere?li e sono stati confrontati i risultati. Per lo screening è stato utilizzato un questionario validato. Sono stati usati i criteri di McDonald 2010 per diagnosticare i casi.

Sono state analizzate 32.261 persone a Ere?li e 21.963 persone a Devrek. In totale, è stata diagnosticata la SM clinicamente definita a 41 pazienti. E’ stata trovata un’incidenza grezza a 96,1/100.000 ad Ere?li e a 45,5/100.000 a Devrek. L’età media dei pazienti era di anni 39,8 e il rapporto donne/uomini era di 1,9.

Secondo gli autori, i risultati di questo studio indicano un tasso di prevalenza più che doppio nella zona che ospita una fabbrica di ferro ed acciaio rispetto alla città rurale. Ciò supporta l’ipotesi che l’inquinamento atmosferico possa essere un possibile fattore eziologico nella sclerosi multipla.

Fonte: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/ane.13223