Sì della Regina Elisabetta alla ‘nuova vita’ di Harry e Meghan: fase di transizione tra il Regno e il Canada

"La mia famiglia ed io - fa sapere Elisabetta - sosteniamo interamente il desiderio di Harry e Meghan di creare una nuova vita per la loro giovane famiglia"

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Sembra che Harry e Meghan siano riusciti a strappare il via libera della regina e degli eredi al trono Carlo e William nel primo passo verso quella “nuova vita” a cavallo fra il Regno Unito e il Nord America. Una vita che vorrebbero sganciata da gran parte degli obblighi e dei paletti di corte, senza più appannaggio reale, ma con la possibilità di rendersi gradualmente indipendenti sul piano finanziario trasformandosi in un marchio globale – Sussex Royal – in grado di alimentare introiti, affari, successo e beneficenza.

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John Stillwell

Il conclave in casa Windsor, convocato oggi dalla Regina, si è concluso , stando alle misuratissime parole di un comunicato ufficiale firmato personalmente da Elisabetta II – con un documento che sembra poter mettere le premesse per chiudere almeno lo scandalo pubblico innescato dall’annuncio unilaterale dei duchi di Sussex, e non concordato con nessuno, sulla loro ‘scelta di libertà’. Arrivato, dunque, l’assenso preliminare della corona a “un periodo di transizione” verso “la nuova vita” che Harry e Meghan vogliono creare assieme al piccolo Archie.

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La nota finale è stata diffusa dal palazzo dopo circa 5 ore di faccia a faccia nella residenza reale di Sandringham, fra Harry, suo padre Carlo, suo fratello maggiore William, la Regina e Meghan, collegata via telefono dal Canada. “La mia famiglia ed io – fa sapere ora Elisabetta – sosteniamo interamente il desiderio di Harry e Meghan di creare una nuova vita per la loro giovane famiglia. Noi avremmo preferito che essi rimanessero membri a tempo pieno della Royal Family, ma ne rispettiamo e comprendiamo il desiderio di vivere in modo più indipendente la propria vita, pur rimanendo parte apprezzata della mia famiglia”. “Harry e Meghan hanno chiarito di non voler più dipendere dai fondi pubblici“, si legge ancora nel testo, secondo il quale “è stato dunque concordato che vi sarà un periodo di transizione in cui i Sussex trascorreranno il tempo fra Canada e Regno Unito”. Il testo conclude: “Questi sono dossier complessi da risolvere per la mia famiglia e ci sarà altro lavoro da fare, ma io ho chiesto che una decisione finale sia raggiunta nei prossimi giorni“.

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I due duchi di Sussex hanno da ora la piena libertà di trascorrere anche mesi in Canada, dove Meghan si è già trasferita con Archie. I due non saranno più membri senior della famiglia reale, ma ne resteranno part time, non riceveranno più la quota di appannaggio finanziato direttamente dai contribuenti britannici e avranno modo di provare a mettersi in proprio, fra utilizzo della loro immagine, raccolte di fondi, attività commerciali e promozionali varie, discorsi, iniziative editoriali, passaggi in tv. Tuttavia i limiti e gli aspetti concreti del diritto a servirsi del trademark reale in modo autonomo andranno ancora regolati in quella soluzione definitiva che la regina ha disposto venga delineata in pochi giorni. Restano anche da chiarire le questioni relative alla sicurezza, ai viaggi, al calendario di quella porzione d’impegni ufficiali che non saranno cancellati.