Sono molti gli italiani bloccati a Wuhan, la città messa in quarantena dal governo cinese a causa dell’epidemia di coronavirus che ha portato alla morte di almeno 17 persone. Tra questi anche due persone di Foligno, in provincia di Perugia. E’ quanto scrive il quotidiano ‘Il Corriere dell’Umbria‘ riportando le parole di un padre preoccupato: “Mio figlio – racconta – è andato a trovare la sorella che vive lì con la famiglia. Sarebbe dovuto rientrare a Roma sabato ma al momento sono tutti bloccati in Cina: nessuno può entrare né uscire. Ci sentiamo tutti i giorni, mi dicono che stanno bene. Ora sono in contatto con l’ambasciata italiana a Pechino, speriamo che la situazione si sblocchi al più presto“.
I voli da e per la Cina sono stati bloccati a scopo precauzionale per evitare che la pandemia si diffonda. Wuhan, in base a quanto emerso, sarebbe la città nei pressi della quale si sarebbe sviluppato e diffuso il virus che ha tutti i sintomi inizialmente di una banale influenza ma che in breve tempo può portare anche alla morte. Wuhan per gli esperti e per il governo cinese resta la “zona chiave di controllo epidemico” e insieme a lei ad essere messe in quarantena sono state anche le città di Huanggang, Ezhou e Chibi per un totale di circa 19 milioni di persone in isolamento con la sospensione del trasporto pubblico e dei collegamenti verso altre località, oltre che sono state annullate tutte le festività pubbliche per il Capodanno cinese.
