Virus cinese, aumentano le città in quarantena: il bilancio sale a 56 vittime e 2mila infetti, vietato il commercio di animali selvatici

La Cina ha annunciato un divieto temporaneo al commercio di animali selvatici: il Paese lotta per contenere l'epidemia di coronavirus che si ritiene si sia originato in un mercato

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Il bilancio del coronavirus in Cina è salito a 56 vittime, mentre il numero di persone infette in tutto il Paese si avvicina a 2mila: lo conferma l’ultimo bilancio diffuso dalle autorità.
Nelle ultime 24 ore sono morte 15 persone e almeno 688 nuovi casi sono stati confermati, secondo la Commissione nazionale per la Salute. Dei nuovi decessi, 13 si sono verificati nella provincia di Hubei, quella di Wuhan, al centro dell’epidemia.

La Cina ha annunciato un divieto temporaneo al commercio di animali selvatici: il Paese lotta per contenere l’epidemia di coronavirus che si ritiene si sia originato in un mercato che vendeva animali selvatici come cibo. L’allevamento, il trasporto o la vendita di tutte le specie di animali selvatici è vietato “dalla data dell’annuncio fino alla fine della situazione epidemica nazionale“, si legge in una direttiva congiunta di 3 agenzie di alto livello, tra cui il ministero dell’Agricoltura.

Sull’onda della paura del contagio, dopo quello di Shanghai, chiude anche Disneyland di Hong Kong: la società di gestione ha precisato che la chiusura, in atto da oggi, durerà fino al giorno seguente a quello in cui le autorità dichiareranno conclusa l’emergenza virus. “Come misura precauzionale in linea con gli sforzi di prevenzione in atto a Hong Kong, stiamo temporaneamente chiudendo il parco Disneyland di Hong Kong per motivi di salute e per la sicurezza dei nostri ospiti e dei membri del cast“, ha spiegato il parco in una nota.

Nel frattempo gli Stati Uniti stanno organizzando un volo per evacuare i propri connazionali da Wuhan, epicentro dell’epidemia: lo ha confermato il Dipartimento di Stato. Il volo partirà martedì alla città di Wuhan e porterà i suoi passeggeri a San Francisco.
Negli USA è stato confermato il terzo caso di contagio da coronavirus: è stato individuato in California, nell’Orange County. Si tratta di una persona arrivata da Wuhan nei giorni scorsi, riporta la CNN. E’ ricoverato in isolamento. Gli altri due casi erano stati individuati nello stato di Washington e in Illinois.

AP/LaPresse

Dopo le limitazioni confermate ieri a Pechino e Tianjin, restrizioni ai trasporti di lunga percorrenza sono in vigore anche a Shanghai, dove si è registrato il primo decesso da polmonite da coronavirus. Si ferma dal pomeriggio di oggi, ora locale, la linea di trasporto di metropolitana tra la stazione di Hongqiao e quella di Anting, e sono stati confermati stop anche ad altri collegamenti sulla linea metropolitana. Restrizioni ai traporti sono state decise anche dalla municipalità di Xian, nella Cina interna, e dalla provincia orientale dello Shandong, che da oggi sospendono i servizi di autobus e taxi a lunga percorrenza come annunciato ieri da Pechino e Tianjin.

Shantou è la prima città cinese lontana da Wuhan ad annunciare restrizioni di viaggio per protezione da contagio: è una città di 5 milioni di abitanti a più di mille km a sud di Wuhan ed ha annunciato il divieto di accesso a tutti i veicoli non essenziali. In città si sono registrati i primi due casi di contagio del coronavirus e sono scattate le misure di prevenzione. I viaggiatori in arrivo alla stazione saranno sottoposti a controlli medici e “incoraggiati a ripartire
Tuttavia, nessuna restrizione sembra impedire agli abitanti della città di andarsene, a differenza della regione di Wuhan, dove ai residenti non è consentito lasciare la zona di “quarantena”.

Per quanto riguarda i casi esteri, un ospedale di Toronto ha confermato di avere in cura un paziente affetto da coronavirus: si tratta di un uomo sui 50 anni che recentemente ha volato da Wuhan in Cina a Guanzhou prima di giungere in Canada lo scorso 23 gennaio.
C’è un caso sospetto di coronavirus anche a Vienna: si tratta di un’assistente di volo cinese che il 24 gennaio è arrivata nella capitale austriaca e che nei giorni precedenti è stata a Wuhan. La donna si trova ora in isolamento nell’ospedale Kaiser Franz Josef dopo essere stata ricoverata ieri sera con sintomi influenzali.

Sono per il momento 45 i contagiati al di fuori della Cina continentale. In occidente si registrano al momento 3 casi in Francia e altrettanti negli USA, 2 i casi sospetti anche in Spagna e Austria.