Virus cinese, i cartelli negli aeroporti italiani: “Vaccinatevi prima di partire”, “rimandate i viaggi non necessari”

"Valutate l'opportunità di rimandare viaggi non necessari": è una delle raccomandazioni che il Ministero della Salute rivolge ai viaggiatori a Milano Malpensa e Roma Fiumicino

Valutate l’opportunità di rimandare viaggi non necessari“, “vaccinatevi contro l’influenza almeno due settimane prima del viaggio“: sono alcune delle raccomandazioni che il ministero della Salute rivolge “ai viaggiatori internazionali diretti a o di ritorno da Wuhan, Cina“, riportate su locandine sulla “polmonite da nuovo coronavirus” esposte a Milano Malpensa e Roma Fiumicino.
Nella città di Wuhan, Cina, è in corso un’epidemia di polmonite – si legge sui cartelli, in italiano e in inglese – Attualmente è stata identificata la causa in un nuovo coronavirus 2019-nCoV; non si conoscono le modalità di trasmissione; i sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie“.
Prima di partire consultate il vostro medico curante per essere informati sulle misure di igiene da applicare per prevenire le malattie respiratorie e vaccinatevi contro l’influenza almeno due settimane prima del viaggio; valutate l’opportunità di rimandare viaggi non necessari. Al vostro arrivo applicare misure igieniche (lavate frequentemente le mani con acqua e sapone, coprite la bocca e il naso con un fazzoletto – non con le mani – quando starnutite o tossite)“. Una volta arrivati in aree a rischio, “evitate il contatto con persone affette da malattie respiratorie; evitate luoghi affollati, in particolare mercati del pesce e di animali vivi; evitate di toccare animali e prodotti di origine animale non cotti; rivolgetevi a un medico o a una struttura sanitaria qualora compaiano sintomi di infezione respiratoria (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie); non mettetevi in viaggio se siete malati. Per qualsiasi necessità contattare la vostra Ambasciata o il vostro Consolato“, si raccomanda. “Al vostro ritorno in Italia, se nelle due settimane successive al vostro ritorno si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie), a scopo precauzionale – consiglia il ministero della Salute – contattate il vostro medico di fiducia, riferendo del vostro recente viaggio“.