Clima, entro il 2070 la biodiversità rischia di essere dimezzata: i risultati di un nuovo studio

Secondo i risultati ottenuti da un team di scienziati dell'Università dell'Arizona, moltissime specie raggiungeranno presto il limite di calore tollerabile

Se le temperature sul nostro pianeta continueranno ad aumentare, piante e animali potrebbero essere dimezzati entro il 2070, sostengono i ricercatori dell’Università dell’Arizona che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences a riguardo. Gli scienziati hanno analizzato i dati provenienti da 538 specie e 581 siti in tutto il mondo e confrontato le misurazioni a distanza di tempo, rilevando una diminuzione già critica negli avvistamenti di alcune specie.

Secondo i risultati del loro lavoro, moltissime specie raggiungeranno presto il limite di calore tollerabile. “La grande minaccia è rappresentata dalle temperature massime che il pianeta può raggiungere, non dalle temperature medie. Anche rispettando gli accordi di Parigi, che prevedono di mantenere il riscaldamento al di sotto di 2°C, i nostri modelli ci dicono che entro il 2070 perderemo circa il 20 per cento delle piante e degli animali. Ma gli scenari peggiori prevedono una perdita del 40-50 per cento delle specie”, afferma l’autore John Wiens dell’Università dell’Arizona.

Quando consideriamo le informazioni provenienti da ogni specie, possiamo elaborare stime dettagliate dei tassi di estinzione globali per centinaia di specie animali e vegetali”, commenta Cristian Roman-Palacios, coautore dello studio. “Le temperature medie si sono rivelate un pronostico fuorviante dell’estinzione locale nonostante siano ampiamente utilizzate. La maggior parte delle specie non sarà in grado di disperdersi abbastanza rapidamente da evitare l’estinzione in caso di temperature massime estreme“, sostengono i ricercatori. “Le specie tropicali inoltre sono più soggette al rischio di estinzione rispetto alla fauna selvatica nelle regioni temperate. E questo è un grosso problema, perché la maggior parte delle specie animali e vegetali abita i tropici“, conclude Wiens.