Coronavirus: altre 100 persone morte in Hubei, nuovo aumento di contagi

La Cina ha inasprito l'azione contro il Coronavirus: 60 milioni di persone dell'Hubei, la provincia epicentro dell'epidemia, non potranno uscire di casa

L’epidemia da nuovo coronavirus Covid-19 in Cina ha registrato 2.048 nuovi casi e 105 morti nella giornata di ieri: il totale nazionale sale dunque a oltre 70mila casi di contagio (70.548 per la precisione) mentre le vittime sono 1.770.
I pazienti guariti e dimessi dagli ospedali nella giornata di ieri sono stati 1.425.
La provincia dello Hubei conta da sola 100 delle 105 nuove vittime e la stragrande maggioranza anche dei nuovi casi (1.933): si tratta di un aumento di contagi rispetto a ieri, ed il dato pone fine al calo registrato nei 3 giorni precedenti.

La Cina ha inasprito l’azione contro il virus: 60 milioni di persone dell’Hubei, la provincia epicentro dell’epidemia, non potranno uscire di casa (salvo emergenze) e usare le auto private: solo una persona per famiglia sarà autorizzata, ogni 3 giorni, ad uscire per fare la spesa.

E’ giunta a Pechino una missione congiunta di esperti internazionali guidata dall’OMS: ha avuto i primi incontri con le controparti cinesi, secondo quanto annunciato su Twitter dal direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando di “impazienza” su questa “importante collaborazione che contribuirà alla conoscenza globale dell’epidemia di Covid-19“.

In Giappone le celebrazioni per il 60° compleanno del nuovo imperatore giapponese Naruhito, previste nel corso del fine settimana, saranno cancellate a causa della diffusione del coronavirus: lo ha reso noto l’Agenzia della casa imperiale.

Il contagio si è esteso finora ad almeno 25 Paesi, con cinque persone morte al di fuori dei confini della Cina: a livello globale quindi il totale dei casi accertati è a quota 71.327 e quello dei decessi a 1.775 (i 5 decessi fuori dalla Cina sono stati registrati a Taiwan, Giappone, Francia, Filippine e Hong Kong).