Coronavirus, boom di nuovi contagi in Cina: 24.300 casi accertati e 490 morti, 10 persone infette su nave da crociera

Epidemia di coronavirus in Cina: il bilancio delle vittime è salito a 490: lo hanno riferito le autorità di Pechino. Il mondo ha una "finestra di opportunità" per fermare la diffusione

Il bilancio dei morti per l’epidemia di coronavirus in Cina è salito a 490: lo hanno riferito le autorità di Pechino. Nella provincia dell’Hubei sono stati 65 i nuovi decessi.
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, nelle ultime 24 ore si è registrato un boom di contagi, con 3.887 nuove infezioni, mentre i morti sono stati pari a 65: numero che fa salire a 490 il bilancio totale dei decessi provocati dal virus in Cina e a oltre 24.300 il numero dei casi accertati.
I pazienti affetti da coronavirus che sono guariti e sono stati dimessi con successo dagli ospedali in Cina si sono portati a 898 (+268).

Singapore, Malesia e Thailandia hanno riferito di nuove infezioni di persone che non erano state in Cina.

Sarebbero inoltre almeno 10 i contagiati dal nuovo Coronavirus a bordo della nave da crociera Diamond Princess messa in quarantena dal Giappone: lo riporta il sito di Nhk citando il Ministero della Sanità giapponese. A bordo della nave erano presenti 3.711 persone. “Le dieci persone che sono risultate positive sono state portate via dalla nave e, con l’aiuto della guardia costiera, li abbiamo inviati alle strutture mediche,” ha spiegato il Ministro della Sanità.

Le autorità portuali di Hong Kong hanno messo in quarantena i 1.800 passeggeri e il personale di bordo di una nave da crociera, la World Dream, perché 3 suoi passeggeri, sbarcati in Cina il 24 gennaio, sono poi risultati positivi al Coronavirus. La nave è dalla Dream Cruises Lines, controllata della Genting Kong Kong.

Secondo gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il mondo ha una “finestra di opportunità” per fermare la diffusione del nuovo virus. L’OMS ha affermato che le misure drastiche adottate dalla Cina hanno offerto la possibilità di interrompere la trasmissione. “Mentre il 99% dei casi si trova in Cina, nel resto del mondo abbiamo solo 176 casi“, ha dichiarato il capo dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Ciò non significa che non peggiorerà. Ma di sicuro abbiamo una finestra di opportunità per agire“.