Coronavirus, Borrelli: “Nessun rischio per i bambini tornati dall’Asia”

Coronavirus, Borrelli: "Il nostro paese ha bravi ricercatori bravi medici e abbiamo delle strutture che sono state potenziate"

Non ci sono rischi per i bambini tornati dall’Asia, che possono entrare a scuola: lo ha dichiarato a Radio Anch’io su Radio Uno il Commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus e capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, riferendosi alle polemiche sollevate dai governatori leghisti delle regioni del Nord che non vogliono accogliere nelle scuole i bambini rientrati dalla Cina. “I ministeri della Salute e dell’Istruzione hanno emanato disposizioni congiunte sulla base delle conoscenze scientifiche, rischi non ce ne sono“.

Il nostro paese ha bravi ricercatori bravi medici e abbiamo delle strutture che sono state potenziate. Proprio l’altro giorno visitando l’aeroporto di Fiumicino ho potuto verificare quelle che sono le strutture sanitarie entrate in funzione nel 2016, strutture che ai tempi della Sars non avevamo, quindi possiamo gestire questo rischio nei nostri aeroporti in modo adeguato,” ha proseguito Borrelli. “Stiamo lavorando per rafforzare il persone medico e paramedico negli scali aeroportuali con i nostri volontari e volontarie: a Fiumicino sono operativi i termoscanner, strumento che sarà allestito in tutti gli aeroporti e dove non arriverà si provvederà con personale medico e paramedico dei nostri volontari“.
Appena dichiarato lo stato di emergenza abbiamo avuto una riunione con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza che si sono raccomandati di rafforzare i controlli indiretti.”