Coronavirus: l’italiano contagiato “è reggiano, in isolamento allo Spallanzani”

"Il primo italiano contagiato dal Coronavirus è un ragazzo di Luzzara: il giovane sta bene. Al momento si trova in isolamento allo Spallanzani di Roma"

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Confermo la notizia che il primo italiano contagiato dal Coronavirus è un ragazzo di Luzzara. Ho sentito il padre che mi ha dato, fortunatamente, notizie confortanti: il ragazzo sta bene“: lo ha scritto su Facebook Andrea Costa, sindaco di Luzzara. Il giovane, spiega il primo cittadino, “era in Cina per motivi di svago e da lì è stato direttamente rimpatriato con tutte le misure precauzionali del caso. Al momento si trova in isolamento allo Spallanzani di Roma. Un abbraccio grande a lui e a tutta la sua famiglia“.

Anche se non si può escludere del tutto, ritengo molto improbabile che l’italiano risultato positivo al Coronavirus possa avere trasmesso l’infezione a qualcun altro dei 55 italiani rientrati, come lui, dalla città cinese di Wuhan e tuttora in osservazione alla città militare della Cecchignola“: lo ha dichiarato all’ANSA il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Gianni Rezza. “Alla comparsa dei primissimi lievi sintomi, come la febbre, l’uomo è stato subito ulteriormente posto in isolamento alla Cecchignola. Inoltre, per tutti gli italiani in osservazione alla Cecchignola sono già state prese misure di isolamento e misure precauzionali come l’utilizzo di mascherine e guanti“. “Il rischio maggiore resta legato al fatto che questi italiani vivessero nella città cinese di Wuhan nel momento in cui Wuhan si è rivelata l’epicentro dell’epidemia da Coronavirus“. “Era possibile che qualcuno di questi italiani si fosse infettato; l’importante era peròadottare tutte le misure di precauzione, che sono state prontamente adottate. Inoltre la Sanità militare ha disposto i test faringei con tamponi, che verranno ripetuti, per monitorare lo stato degli italiani alla Cecchignola e ciò è stato fondamentale per rilevare l’infezione al momento della comparsa dei primi lievi sintomi. L’uomo risultato positivo presentava, infatti, una leggera febbre e congiuntivite. Un encomio alla Sanità militare per la messa in atto di un monitoraggio serrato“. “E’ chiaro che nessuno può escludere che possa esserci un nuovo caso tra gli italiani alla Cecchignola, anche se improbabile, ma non è’ detto che, qualora si dovesse manifestare, esso sia dovuto ad una trasmissione da parte dell’italiano risultato positivo poiché tutti provenivano da Wuhan“.

Il Ministero della Salute ha confermato che il giovane ricoverato attualmente all’Istituto Spallanzani presenta dei sintomi e non è asintomatico. Il paziente presentava già da ieri, al momento del trasferimento allo Spallanzani dalla Cecchignola, un modesto rialzo termico ed iperemia congiuntivale.