Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i sistemi sanitari in Africa non sono preparati ad affrontare l’epidemia di Coronavirus, in caso di aumento di contagi.
L’Egitto è l’unico Paese in Africa che ha confermato un caso positivo.
Durante una riunione dei Ministri della Sanità dei Paesi dell’Unione Africana (Ua) ad Addis Abeba, il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha invitato gli Stati “a fare fronte comune per essere più aggressivi” nella lotta contro il nuovo Coronavirus. “La nostra principale preoccupazione rimane la possibile diffusione di Covid-19 nei Paesi i cui sistemi sanitari sono più precari“, ha dichiarato il capo dell’OMS.
Finora sono stati identificati 200 casi sospetti ma nessuno è risultato positivo, ha precisato il direttore regionale dell’OMS, Matshidiso Rebecca Moetei.
Se il Coronavirus dovesse cominciare a diffondersi, i sistemi sanitari dovranno trattare i pazienti con sintomi come l’insufficienza respiratoria, ha rilevato Tedros Adhanom: molti Paesi non sono dotati del materiale necessario e questo “è fonte di preoccupazione“, ha aggiunto.
“L’Italia saprà gestire al meglio l’emergenza del Coronavirus, ne sono certo, il vero problema è qui in Africa dove si muore ancora per il tetano e dove un possibile focolaio sarebbe difficile da gestire,” ha affermato il professor Aldo Morrone, infettivologo di fama mondiale, direttore scientifico dall’Istituto San Gallicano di Roma raggiunto da Formiche.net mentre si trova nell’area del Tigrai, al confine con l’Eritrea, nella città di Shire. “L’Italia se lo aspettava l’arrivo del virus ed è preparata per affrontare questa emergenza, non credo ci saranno problemi da questo punto di vista se non dovuti alla paura, ma dal punto di vista sanitario è stato fatto tutto il possibile, qui ad esempio non sono stati bloccati i voli diretti con la Cina“. “La vera emergenza è qui, fortunatamente non abbiamo ancora alcun caso positivo ma qui i sieri vengono mandati nei vari centri solo in alcuni paesi per fare il test sul Coronavirus. C’è il rischio che la situazione non possa essere controllata come si dovrebbe, intere aree del continente non sono assolutamente pronte per gestire un eventuale rischio di epidemia, senza dimenticare che qui è molto forte la presenza di lavoratori cinesi“. “L’Africa è sempre stata abbandonata al proprio destino ha avuto diverse infezioni come l’ebola e lo zika, che ha anche oltrepassato l’oceano, ma in questa battaglia è stata lasciata sola così come nelle infezioni degli insetti come la malaria o la leishmania“. “Ci sono centinaia di milioni di casi e migliaia di decessi che sono passati sotto silenzio in Occidente, convinti che queste malattie non arrivassero mai in Europa o negli Stati Uniti. Certo noi parliamo del Coronavirus, qui si muore ancora per il tetano“.


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