La Cina ha registrato nella sola giornata di ieri 433 nuovi casi di infezione da Coronavirus e 29 nuovi decessi: lo ha riferito la Commissione sanitaria nazionale nel suo aggiornamento quotidiano, precisando che nella provincia dell’Hubei, epicentro dell’epidemia, le infezioni aggiuntive certe sono state 409 e i decessi 26.
Tra i decessi di ieri, ai minimi da oltre un mese, ne figurano uno a Pechino e uno nelle province di Heilongjiang ed Henan. Mercoledì sono stati registrati 508 casi sospetti e la guarigione di 2.750 persone dimesse dagli ospedali per un totale di 32.495, mentre i pazienti in condizioni gravi sono calati di 406 unità, a 8.346.
I contagi accertati nel Paese sono saliti a 78.497, di cui 2.744 causa di morte.
La Commissione sanitaria nazionale ha precisato che 2.358 soggetti sono ancora sospettati di essere infetti.
Coronavirus: primo caso in Romania
Primo caso di Coronavirus in Romania: lo riporta l’Afp. Si tratta di un uomo che aveva ricevuto una visita da un italiano la scorsa settimana. Altre 7 persone che risiedono allo stesso indirizzo sono risultate negative al test ma per precauzione saranno messe in quarantena.
Coronavirus: primo caso accertato in Danimarca
Le autorita’ della Danimarca hanno annunciato oggi il primo caso accertato di coronavirus: si tratta di un uomo che era rientrato dall’Italia con la sua famiglia il 24 febbraio dopo aver trascorso una vacanza in una localita’ sciistica in Lombardia. Moglie e figlio sono risultati negativi ai test e le condizioni dell’uomo sono state definite abbastanza buone.
Coronavirus, anche il Messico nega l’attracco a Msc Meraviglia
Il Messico ha autorizzato la nave italiana Msc ‘Meraviglia’ ad attraccare a Cozumel.
Le condizioni proibitive del vento, che, secondo quanto si legge in un comunicato della compagnia di navigazione, starebbe soffiando a 35-40 nodi, per ora lo impediscono. La ‘Msc Meraviglia’, che era stata respinta da due porti nei Caraibi (in Giamaica e alle Isole Cayman) per paura del coronavirus, e’ ora al largo di Cozumel in attesa che le condizioni meteo migliorino.
Trump: la diffusione del virus negli USA non è “inevitabile”
Gli USA potrebbero bloccare i voli con Italia e Corea del Sud, “al momento giusto“: lo ha affermato il presidente Donald Trump nel corso della conferenza stampa alla Casa Bianca, nella quale ha parlato dell’emergenza coronavirus. “Al momento giusto potremmo farlo. Ora non è il momento giusto, vediamo cosa succede“, ha detto Trump rispondendo alle domande dei giornalisti. Per il presidente, la diffusione del virus negli Usa non è “inevitabile“. Potrebbe “diventare una cosa grossa, potrebbe diventare una cosa meno grossa, potrebbe non diventarlo affatto“, ha detto. Trump ha anche annunciato che il vice presidente Mike Pence assumerà l’incarico di guidare il coordinamento delle iniziative di contrasto all’epidemia di coronavirus.
