Coronavirus, ristoratore italiano alle Mauritius: “Qui c’è razzismo, mi guardano male, mi chiedono se mi sono lavato le mani”

Coronavirus: "Il razzismo c'è in Italia contro i cinesi ma c'è anche qui contro gli italiani", fa riflettere lo sfogo di Giuseppe

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Io vivo alle Mauritius da dieci anni e manco dall’Italia da due anni. Eppure il mio ristorante di cucina italiana nel sud delle Mauritus sta perdendo tantissimi clienti negli ultimi giorni. Molti clienti mi fanno battute perché sono italiano. C’è razzismo verso di noi, mi fanno battute brutte, mi chiedono se mi sono lavato le mani o cose del genere. Il razzismo c’è in Italia contro i cinesi ma c’è anche qui contro gli italiani“: fa riflettere lo sfogo di Giuseppe, ristoratore italiano che da dieci anni vive alle Mauritius e che questa notte ha chiamato i Lunatici di Rai Radio2, Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.
Giuseppe dopo aver composto lo 063131 si è sfogato: “Che c’entro io con il Coronavirus? Sono due anni che non vengo in Italia“, ha ripetuto. “La clientela del mio ristorante in questi giorni è molto diminuita e quelli che vengono quasi mi guardano male“.