Donna morta a Bari per un mal di gola: aperta un’indagine, si procederà con l’autopsia

Aveva un semplice mal di gola ma è morta nel giro di pochi giorni: aperta inchiesta a Bari

La Procura di Bari ha chiesto l’autopsia sul corpo di Giulia Mininni, la 48enne barese deceduta l’8 febbraio dopo essere giunta al Policlinico di Bari in condizioni di arresto cardiorespiratorio dopo una settimana di malori, iniziati con un apparente mal di gola. La donna, secondo quanto raccontato dai familiari, si sarebbe rivolta a diversi medici e avrebbe chiamato l’ambulanza del 118 tre volte in pochi giorni. Il fascicolo d’inchiesta è coordinato dalla pm Grazia Errede che conferirà l’incarico per l’autopsia al medico legale Antonio Caruso. La famiglia della vittima, marito, figlio e fratelli, difesi dall’avvocato Emiliano D’Alessandro, nominerà come consulente di parte la dottoressa Domenica Laviola. L’indagine per omicidio colposo è attualmente a carico di ignoti. Il responsabile del 118 ha replicato alle accuse dei familiari, dichiarando che durante i primi due interventi a domicilio dei soccorritori sono stati gli stessi famigliari a rifiutare il trasporto in ospedale. Durante il terzo intervento, invece, la paziente era già in arresto cardiaco ed è dunque stata portata al pronto soccorso del Policlinico dove si è tentato di rianimarla, ma non c’è stato nulla da fare. La perizia medico-legale dovrà ora accertare eventuali responsabilità dei medici.