MeteoWeb»ALTRE SCIENZE»MEDICINA & SALUTE»Il formaggio fa davvero alzare il colesterolo cattivo, favorendo infarto e ictus? Una ricerca sembra sfatare un mito
Il formaggio fa davvero alzare il colesterolo cattivo, favorendo infarto e ictus? Una ricerca sembra sfatare un mito
Colesterolo, ictus, infarto, forma fisica: i formaggi incidono in positivo o in negativo sulla nostre salute?
Formaggi che passione! Ma questo alimento tanto amato da molti è anche uno dei più discussi da un punto di vista della sana alimentazione. Fa bene o fa male? Fa ingrassare? Contribuisce ad un aumento del colesterolo cattivo? Ebbene, spesso nelle diete lo troviamo tra gli alimenti più demonizzati, ma in realtà vale anche in questo caso una regola aurea: basta trovare il giusto equilibrio. A prescindere da questo, però, ci sono studi i cui risultato vanno in direzione contrario rispetto a quanto si pensa, ovvero che i formaggi facciano male alla salute delle nostre arterie e del nostre cuore.
Secondo una ricerca non recentissima le persone che mangiano formaggio sarebbero più magre e non presenterebbero livelli eccessivi di colesterolo. Si tratta di uno studio dell’University College di Dublino, pubblicato anche sulla rivista scientifica Nutrition and Diabetes nel 2017 e che ebbe una grande eco mediatica sui giornali britannici. Secondo i ricercatori chi consuma maggiori quantitativi di formaggio è più in forma di chi lo elimina dalla propria dieta. Gli scienziati hanno preso in esame l’impatto del consumo di prodotti lattiero-caseari come latte, formaggio, yogurt, burro e panna, facendo riferimento ad un campione di 1500 persone, di età compresa tra 18 e 90 anni. Secondo i risultati gli individui che abitualmente consumano più prodotti lattiero-caseari hanno un minor indice di massa corporea, percentuali di grasso inferiore e pressione sanguigna più bassa. Ma non solo: i partecipanti all’esperimento che hanno mangiato latticini a basso contenuto di grassi, tendevano ad avere più alti livelli di colesterolo.
Non è l’unica ricerca ad aver dato risultati simili, che vanno contro le indicazioni più diffuse ovvero che i formaggi grassi, così come le carni rosse, causerebbero un aumento del colesterolo cattivo. I grassi saturi contenuti nei prodotti caseari non aumenterebbero dunque i livelli di colesterolo nel sangue in virtù delle particolari sostanze nutritive in esso contenuti. “Quello che abbiamo osservato è che i forti consumatori di formaggio hanno un’assunzione di grassi saturi significativamente maggiore rispetto ai non consumatori o ai deboli consumatori, ma che non ci sono differenze nei loro livelli di colesterolo LDL“, spiegò la coordinatrice della ricerca Emma Feeney.
“Dobbiamo prendere in considerazione non solo le sostanze nutritive, ma anche il modello alimentare globale quindi non solo una tipologia di alimenti ma anche tutto il sistema degli altri cibi che mangiamo con loro” ha concluso Feeney. Una curiosità emersa durante la ricerca: gli scienziati hanno notato che chi mangia più formaggi tende anche a mangiare più carboidrati. Che possa esserci un rapporto virtuoso tra proteine del latte e cereali, tale da creare una sorta di alchimia buona per la salute? Solo ulteriori ricerche potranno fare luce su questo e altri quesiti.