Internet: la rete è considerato un luogo a rischio dal 74% dei ragazzi

Indagine "Minori e percezione dei rischi": la rete è considerato un luogo a rischio dall'85% degli adulti e dal 74% dei ragazzi

La rete è considerato un luogo a rischio dall’85% degli adulti e dal 74% dei ragazzi: è uno dei risultati dell’indagine “Minori e percezione dei rischi” realizzata da Ipsos per Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, di cui si discuterà oggi al Senato, a partire dalle ore 11:45 presso la Sala Caduti di Nassirya, in occasione della presentazione di un Manifesto in 10 punti, intitolato “10 in condotta!”, promosso da Save the Children per favorire nel nostro Paese l’adozione da parte di tutte le realtà che operano con i minorenni di un sistema di tutela, a partire da una Child Safeguarding Policy, che promuova un modello organizzativo di prevenzione e gestione di comportamenti scorretti da parte degli adulti di riferimento, afferenti all’Organizzazione o esterni.

La ricerca rivela che il 29% dei ragazzi ha provato disagio per avere ricevuto determinate richieste o contenuti online da parte degli adulti, un dato confermato anche da più di 1 genitore su 10.