Previsioni Meteo a lungo termine: continua il dominio dell’Anticiclone ma è ancora possibile un “break” invernale

Previsioni Meteo a lungo termine: per gran parte del periodo la circolazione sarà governata da condizioni anticicloniche, ma si fa sempre più probabile uno strappo di aria polare con alcuni giorni di instabilità e clima invernale. L'evoluzione

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Previsioni MeteoIn questa analisi sul tempo per tutto il resto di febbraio, riscontriamo, dagli ultimissimi aggiornamenti, una propensione a una certa predominanza  della figura di alta pressione. Per qualche fase, anzi, soprattutto nel corso della settimana prossima, essa potrebbe essere addirittura prepotente, piazzando valori geo-potenziali alle quote medio-alte davvero significativi e pressione anche al suolo importante con temperature decisamente primaverili per qualche giorno, specie al Sud. Tuttavia, sul Nord Atlantico notiamo,  nelle simulazioni modellistiche, manovre da parte del fronte subpolare, che vanno predisponendo un attacco abbastanza significativo  alla figura anticiclonica. Già nei prossimi 2-3 giorni, dovrebbe attuarsi una prima incursione di corrente nordatlantiche che, tuttavia, a questo primo tentativo, fallirebbero in parte, con il grosso dei nuclei instabili verso i settori balcanici e solo una marginale influenza sul territorio italiano. Ma altri attacchi più significativi in un contesto, ripetiamo, egemonizzato dall’alta pressione, dovrebbero realizzarsi un po’ più in là, verso l’inizio della terza decade o a cavallo tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza, quando il Mediterraneo centrale e l’ Italia potrebbero vivere un’azione meridiana, all’insegna di correnti più fredde settentrionali e anche di instabilità di tipo invernale. A seguire, nel corso della terza decade, potrebbero temporaneamente ripristinarsi condizioni moderate di alta pressione, con tempo in miglioramento e più stabile in via Generale, ma verso fine mese potrebbero compiersi altre azioni offensive da parte dei nuclei Instabili subpolari.  Ma ecco l’evoluzione più in dettaglio, a partire dalla prossima settimana, avendo già ampiamente illustrato il temporaneo peggioramento verso San Valentino. 

Previsioni Meteo, la tendenza tra il 16 e il 18 febbraio

La prima parte della settimana sarebbe contraddistinta dall’affermazione inesorabile di un campo anticiclonico che dalla Spagna, Marocco, Algeria, si porterebbe su tutto il bacino centro occidentale del Mediterraneo e sino al cuore dell’Europa. Una struttura di alta pressione davvero significativa, con elevati valori barici sia in quota che al suolo e con al suo interno anche flussi di aria calda nordafricani i quali, per qualche, giorno porterebbero un apprezzabile aumento delle temperature un po’ su tutto il Paese. I valori, tuttavia, più esasperati, dovrebbero raggiungersi sulle nostre regioni meridionali soprattutto tra Sicilia, Calabria, Puglia, specie settori ionici, con punte massime anche verso il +26/+27°C. Naturalmente condizioni di stabilità un po’ ovunque, eccetto tra il Levante Ligure e l’estremo Nord della Toscana, ove sarebbero  possibili più nubi basse e qualche debole pioggia, ma qui per peculiari fattori di umidità marittima. Tendenza, verso fine periodo, a graduale cedimento dell’alta pressione, a iniziare dai settori settentrionali, per ingresso sempre più incisivo di correnti instabili nord-occidentali e rischio anche di qualche prima pioggia sulle regioni centro-settentrionali.

Previsioni Meteo, la tendenza tra il 19 e il 22 febbraio

Attenzione perché questa fase potrebbe essere quella in cui maggiormente potrebbero esprimersi i nuclei instabili nordatlantici o subpolari verso le nostre latitudini. Infatti, i centri di vorticità positiva andrebbero trasferendosi dai settori islandesi e in prossimità del regno Unito verso il Mare del Nord e la Scandinavia. Da questa posizione di partenza, i nuclei perturbati punterebbero in maniera più facilitata il Mediterraneo centrale, grazie anche una maggiore convergenza di massimi di pressione verso i settori atlantici medio-alti. Insomma, secondo le simulazioni, in questa fase l’Italia potrebbe vivere condizioni di maggiore instabilità,  all’insegna anche di correnti in prevalenza nord-occidentali o settentrionali e, quindi, anche con un certo calo termico. Non sarebbero escluse, oltre alle piogge, anche locali nevicate fino in collina. Evoluzione che, naturalmente, necessita di conferme se non altro per la distanza temporale ancora importante.

Previsioni Meteo, la tendenza tra il 23 e il 29 febbraio

Per l’ultima settimana di febbraio, i probabili cavi instabili e più freddi subpolari in azione nella fase precedente, dovrebbero via via riassorbirsi e lasciare spazio a una moderata alta pressione che dai settori occidentali del nostro bacino e dall’Ovest Europa si espanderebbe via via anche verso l’Italia. Fase, quindi, contrassegnata da una maggiore probabile stabilità,  con tempo anche più mite di giorno, ancora abbastanza freddo di notte per irraggiamento. Magari non ci sarebbero le condizioni per stabilità assoluta, in quanto moderate correnti occidentali, anche orarie indotte dall’alta pressione, sorvolando i nostri bacini e caricandosi di umidità potrebbero indurre una certa nuvolosità di tipo basso, soprattutto sui settori tirrenici e verso quelli appenninici.  Condizioni generali, tuttavia, all’insegna di un tempo migliore fino a oltre metà periodo, poi la tendenza sarebbe per un progressivo nuovo avanzamento di correnti umide nord-occidentali e tendenza di nuovo al locali piogge a iniziare dal settore centro-settentrionale. Temperature in aumento, specie di giorno, ancora fredde di notte, specie a inizio periodo.