Previsioni Meteo a lungo termine: Febbraio si concluderà con l’Anticiclone, possibili novità per inizio Marzo

Previsioni Meteo a lungo termine: non ci sono novità nel trend consolidato, con alta pressione in pompa magna fino al 27 febbraio. Fronte subpolare più attivo dagli ultimi giorni del mese, con possibile cambiamento. L’evoluzione

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Previsioni Meteo – A parte una incursione veloce di correnti un po’ più fredde settentrionali, con locali piogge è un temporaneo calo termico intorno a metà settimana in corso, il resto di febbraio potrebbe essere quasi completamente egemonizzato dall’altra pressione. La figura stabilizzante, infatti, potrebbe imporsi in maniera nuovamente significativa via via verso il fine settimana prossimo con maggiore enfasi proprio a ridosso del weekend e per qualche giorno successivo. Le simulazioni dei modelli matematici, evidenziano un progressivo cedimento dell’alta pressione negli ultimissimi giorni di febbraio e magari ancor più nei primi di marzo, quando i cavi d’onda subpolari potrebbero essere più incisivi e potrebbero arrivare anche piogge di un certo significato. Ma vediamo più nel dettaglio l’evoluzione.

Previsioni Meteo, la tendenza tra il 19 e il 20 febbraio

Repentino calo termico su gran parte del Paese, per l’azione piuttosto marginale però, di correnti più fredde provenienti dai settori subpolari. L’alta pressione perderebbe un po’ di forza lungo il suo bordo orientale, quello a protezione dell’Italia, e ne approfitterebbero correnti settentrionali in discesa dal Mare del Nord, le quali realizzerebbero una breve raid più instabile con più nubi e locali piogge sulle Alpi e sulle regioni centro-meridionali. Nubi e fenomeni più ricorrenti e magari anche più significativi tra Abruzzo, Molise e Puglia, localmente anche sulle regioni centrali e sulla Calabria tirrenica; sul resto delle regioni centro meridionali nubi e piogge più irregolari, mentre fenomeni deboli e più passeggeri interesserebbero anche le aree centro orientali del Nord e le Alpi, qui con fiocchi fino a bassa quota, specie sui versanti più settentrionali e esteri. Altrove, sull’Italia, tempo in prevalenza asciutto e ampiamente soleggiato. Da segnalare il calo termico che sarebbe anche apprezzabile sulle regioni adriatiche e appenniniche, fino a 10°C in meno rispetto ai giorni precedenti, con possibili fiocchi in alta collina sui rilievi abruzzesi. Venti sostenuti settentrionali.

Previsioni Meteo, la tendenza tra il 21 e il 27 febbraio

Repentino aumento della pressione. Il tempo migliorerebbe su tutto il Paese con sole prevalente. Andrebbero rilevati soltanto, a inizio periodo, essenzialmente per il giorno 21, un po’ di venti settentrionali, moderati o localmente sostenuti sul medio-basso Adriatico e sui bacini centro meridionali, ma in attenuazione. Le temperature notturne e mattutine sarebbero piuttosto fredde, sempre per il mattino di venerdì, sulle regioni appenniniche centro-meridionali, per via del passaggio più freddo precedente e anche per irraggiamento notturno. Nei giorni successivi, dal 22, per tutto il fine settimana e almeno fino al 26-27 febbraio, l’alta pressione tornerebbe a dominare in maniera assoluta sul Mediterraneo, portando belle giornate soleggiate e soprattutto temperature in apprezzabile aumento, fino a valori nuovamente primaverili, specie tra il 23 e il 26 febbraio.

Previsioni Meteo, la tendenza tra il 28 febbraio e il 4 marzo

Per gli ultimissimi giorni di febbraio e i primi 4-5 giorni di marzo, la tendenza sarebbe per un cedimento più significativo della pressione in sede Mediterranea e, di conseguenza, una maggiore incisività del flusso perturbato Nordatlantico. Allo stato attuale dei dati i possibili cavi d’onda subpolari, potrebbero incidere maggiormente sui settori centro-occidentali del bacino, dopo qualche semi-onda iniziale più rapida e meno incisiva in azione sui settori centro-orientali. Il quadro generale deporrebbe, quindi, per una fase più instabile sul nostro Paese, all’insegna di più nubi e piogge ma, data, per il momento, una tendenza più occidentale degli affondi, non sembrerebbe particolarmente fredda o, semmai, relativamente fredda per le regioni settentrionali e alpine. Naturalmente si tratta solo di prime indicazioni, per cui ci riserviamo di inquadrare meglio la natura del possibile affondo nel corso dei prossimi giorni. Tuttavia, il dato che traspare con buona ricorrenza nelle simulazioni è una tendenza a cedimento dell’alta pressione e a tempo più instabile in via generale, forse di più sui settori tirrenici e settentrionali.
La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione apportando quotidiani aggiornamenti fino alla prima settimana di marzo.