E’ morto Freeman Dyson, il fisico teorico britannico autore di importanti studi sull’elettrodinamica quantistica e sulle interazioni tra particelle elementari. Aveva 96 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dall’Institute for Advanced Study dell’Università di Princeton, dove ha insegnato per quasi 60 anni e di cui era professore emerito.
Nato a Crowthorne, in Inghilterra, il 15 dicembre 1923, in cattedra a Princeton a trent’anni, Dyson è stato una delle figure di primissimo piano della fisica contemporanea, autore di fondamentali lavori sull’elettrodinamica quantistica, sulla fisica dello stato solido e l’ingegneria nucleare, teorizzando vari concetti che portano il suo nome: la trasformazione di Dyson, l’albero di Dyson, la serie di Dyson e la sfera di Dyson.
Dal 1957 al 1961 Dyson lavorò al Progetto Orione, che tentava di dimostrare la possibilità del volo spaziale attraverso la propulsione nucleare. Venne realizzato un prototipo utilizzando l’esplosivo convenzionale, ma un trattato che vietava l’utilizzo di armi nucleari nello spazio causò l’abbandono del progetto. Fu allora che Dyson teorizzò che società tecnologicamente avanzate avrebbero potuto circondare completamente il Sole per catturarne l’energia, attraverso una struttura nota come “Sfera di Dyson”, così fornendo un possibile metodo di ricerca delle civiltà extraterrestri.
