Scoperto in India il più grande pesce sotterraneo, 5 volte le specie finora conosciute

"I pesci erano simili a carpe, ed erano completamente ciechi in quanto sembravano non rispondere alla luce, ma risultavano sensibili ai movimenti dell'acqua"

In una grotta accanto alle colline Jaintia di Meghalaya, in India, è stato scoperto un pesce sotterraneo grande circa 33cm, cinque volte più grane di qualunque altra specie sotterranea conosciuta al mondo. La scoperta, pubblicata su Research Gate, è opera di un team di esplorazione guidato da Dan Harries, che ha analizzato la grotta indiana nel febbraio 2019, arrivando a questo incredibile ritrovamento.

I pesci erano simili a carpe, ed erano completamente ciechi in quanto sembravano non rispondere alla luce, ma risultavano sensibili ai movimenti dell’acqua generati dagli speleologi. Sembravano attratti dalle piccole increspature per cercare del cibo“, spiegano i ricercatori. Oltre al record per quanto riguarda le dimensioni, questa scoperta mette in discussione la teoria secondo la quale i pesci che vivono in tali habitat non possano raggiungere estensioni notevoli a causa della limitata disponibilità di cibo. “Il pesce che abbiamo scoperto infatti era non solo molto più lungo, ma anche più voluminoso delle specie ritrovate finora e presenta delle caratteristiche in comune con il pesce Tor Putitora, che si trova distribuito in tutta la regione subcontinentale indiana tra cui India, Afghanistan, Pakistan, Nepal, Bhutan e Myanmar“, aggiungono ancora gli esperti, sostenendo la possibilità che questa specie sotterranea si sia evoluta proprio dal Tor Putitora. “Questa specie epigea è infatti ben nota per le sue caratteristiche adattative, è infatti molto comune in pozze e corsi d’acqua collinari, è onnivoro e potrebbe avere enormi vantaggi adattativi negli habitat di grotte povere di nutrienti“, concludono i ricercatori.