Sprechi alimentari: se non ci fossero si potrebbe nutrire un individuo in più ogni quattro

"Gettare il cibo nella spazzatura è come gettare via denaro. Arrestare la dispersione di cibo sarebbe una vittoria per i consumatori e sicuramente un vantaggio per il pianeta"

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Gli sprechi alimentari nel mondo sono troppo elevati: ogni individuo al giorno spreca più di 500 calorie. Senza sprechi,dunque, si potrebbe nutrire una persona in più ogni quattro. E’ quanto riportato dai ricercatori dell’Universita’ di Wageningen nei Paesi Bassi, che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Plos One, secondo il quale lo spreco alimentare cresce all’aumentare della disponibilita’ economica della societa’. Stando a quanto riportato dai ricercatori, i livelli attuali di consumi mancati sarebbero raddoppiati rispetto alle previsioni originarie, e questo renderebbe la riduzione degli sprechi una sfida chiave nella lotta ai cambiamenti climatici. “Lo spreco e la perdita di cibo rappresentano quasi il 10 per cento di tutte le nostre emissioni di gas serra“, sostengono i vertici delle Nazioni Unite.

“Gettare il cibo nella spazzatura e’ come gettare via denaro. Arrestare la dispersione di cibo sarebbe una vittoria per i consumatori e sicuramente un vantaggio per il pianeta“, dichiara Monika van den Bos Verma dell’Universita’ di Wageningen. Secondo un precedente studio della Fao l’ammontare giornaliero del 2015 di calorie sprecate raggiungerebbe soglia 214 per ogni persona, mentre il modello elaborato dai ricercatori olandesi per gli stessi parametri calcola un totale di 527 calorie. “Secondo il nostro studio l’analisi Fao opera una notevole sottovalutazione dello spreco alimentare mondiale giornaliero”, commenta Thom Achterbosch dell’Universita’ di Wageningen. “E’ sicuramente un problema che interessa i paesi sviluppati ed economicamente potenti, ma aumentera’ rapidamente anche nei paesi in via di sviluppo“, aggiungono i ricercatori, indicando alcune semplici soluzioni per ridurre gli sprechi alimentari, come la riduzione delle porzioni di cibo. “Il cambiamento comportamentale e’ essenziale, dall’acquisto per eccesso bisognera’ considerare l’acquisto del sufficiente“, spiegano gli autori. “Dimezzare gli sprechi alimentari entro il prossimo decennio rappresenta il modo piu’ sostenibile per risolvere in parte di come nutrire il mondo in futuro”, conclude Martine Rutten, ricercatrice olandese.