Meteo, apocalittica tempesta di sabbia getta le Canarie nel caos: la “Calima” dal Sahara paralizza l’arcipelago e alimenta grossi incendi [FOTO e VIDEO]

Per il terzo giorno consecutivo, le Canarie sono in tilt, in preda a grandi disagi, con il traffico aereo bloccato e le scuole chiuse: il motivo una tempesta di sabbia dal Sahara

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Meteo – Un’enorme tempesta di sabbia si sta diffondendo sulle Canarie a causa di un pesante trasporto di polvere del Sahara. L’evento, chiamato Calima, è associato alla grande bassa pressione sull’area formatasi nel weekend, che ha determinato forti venti orientali dal deserto del Sahara. L’evento, inoltre, è associato al cosiddetto “Saharan Air Layer”, uno strato dell’atmosfera caldo, secco e a volte carico di sabbia che si sovrappone alla massa d’aria più fredda e più umida sull’Atlantico. Se questo strato passa sopra le Canarie, il fenomeno è chiamato Calima. Il termine Calima ha origine dalla parola spagnola che indica la caligine. In questo caso, la caligine è uno strato di polvere e sabbia trasportato dai forti venti che provengono dal Sahara occidentale.

A differenza della nebbia e della foschia, che sono composte da particelle di acqua condensata che formano nubi, la Calima è composta da granelli di polvere, sabbia, cenere e persino argilla. E così per il terzo giorno consecutivo, le Canarie sono in tilt, in preda a grandi disagi, con il traffico aereo bloccato e le scuole chiuse. La visibilità nelle isole di Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura è ridotta fino a un chilometro e mezzo. Si tratta dell’episodio più grave che si ricordi da oltre un decennio. Nel weekend, la Calima ha causato il caos nel traffico aereo e sono stati chiusi per diverse ore tutti gli aeroporti dell’arcipelago spagnolo. Ieri, 23 febbraio, il cielo è diventato arancione tanto che molti turisti hanno descritto la scena come “apocalittica” (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo). A causa della Calima, la visibilità negli aeroporti era davvero molto bassa: 450 metri a Tenerife Sud, 500 metri a Tenerife Nord, 550 metri a Gran Canaria e 800 metri a Lanzarote e Fuerteventura. Attualmente, secondo fonti Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea), tutti gli aeroporti delle Isole Canarie sono operativi tranne quello di Tenerife-Sud o Aeroporto Reina Sofía.

Il valore limite per la contaminazione da PM10 proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è di 50ug/m³; qualsiasi valore oltre questa soglia è considerato pericoloso. Ebbene, le isole di Lanzarote, Fuerteventura e Gran Canaria stanno registrando valori 20 volte superiori! L’allerta diffusa è quella di uscire di casa il meno possibile. La Calima provoca ostruzione nasale e prurito agli occhi. Le grandi concentrazioni di polvere nell’aria possono aggravare anche i problemi respiratori. Quando la Calima persiste per vari giorni, si registra un aumento dei pazienti con dolore toracico e asma.

La tempesta di sabbia è stata così importante che persino i satelliti della NASA hanno registrato l’evento meteo dallo spazio. Las Palmas, la capitale di Gran Canaria, ha sospeso tutta la programmazione delle feste di Carnevale, compreso il suo spettacolo più atteso, il Drag Queen Gala, che si tiene nel Parco di Santa Catalina.

La Calima ha portato anche un brusco e rapido cambiamento delle temperature, che sono schizzate oltre i +30°C. E quel che è ancora più sorprendente è che i valori massimi sono stati registrati durante la notte! Come se tutto questo non bastasse, ci sono stati diversi incendi distruttivi a Gran Canaria, che si sono diffusi velocemente su una grande area a causa dei forti venti, che localmente hanno soffiato con intensità da uragano. I forti venti hanno indotto il governo a dichiarare l’allerta per il rischio di incendi.  Un incendio alla Degollada de Tasarte ha colpito la Reserva Natural de Inagua, nella provincia di Las Palmas. Il fuoco ha distrutto oltre 300 ettari e ha costretto all’evacuazione di oltre 200 persone. Due diversi roghi sono attualmente sotto controllo nelle città di Santa Úrsula (Tenerife) e Tasarte (Gran Canaria).

Il pattern attuale suggerisce che la Calima continuerà ancora per qualche giorno a causa della bassa pressione che rimane in una posizione simile fino a mercoledì 26 febbraio. Le previsioni meteorologiche annunciano un miglioramento delle condizioni atmosferiche nelle prossime ore, soprattutto per quanto riguarda i forti venti. La Calima diminuirà a partire da martedì 25 febbraio.

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