“L’aglio protegge dal Coronavirus”: assalto nei mercati e prezzi alle stelle, interviene l’OMS per smentire la bufala

L'aglio è di solito usato per rafforzare il sistema immunitario o ridurre gli effetti dell'influenza, che ha sintomi simili a quelli del coronavirus

MeteoWeb

Negli ultimi giorni è salito alle stelle il prezzo dell’aglio in Tunisia: l’alimento viene infatti considerato nel Paese un possibile rimedio al Coronavirus, nonostante non ci sia alcuna prova, né alcuna indicazione in merito da parte dell’OMS.
L’emittente al-Arabiya riporta che nel mercato centrale della Tunisia, nei supermercati e negli altri negoziati il prezzo dell’aglio è salito a circa 20-25 dinari al chilo, ovvero 7-8,5 dollari (in un Paese dove lo stipendio mensile medio si aggira attorno ai 600 dinari.

L’aglio, con note proprietà antimicrobiche, è di solito usato per rafforzare il sistema immunitario o ridurre gli effetti dell’influenza, che ha sintomi simili a quelli del nuovo coronavirus, la cui diffusione è stata dichiarata “pandemia” dall’OMS.

Alcune pubblicazioni online serie e meno serie si sono moltiplicate negli ultimi giorni suggerendo, a torto, che l’aglio potrebbe proteggere in qualche modo dal virus e dunque i tunisini si sono precipitati ad acquistarlo.

A fronte alla proliferazione di voci sulle proprietà miracolose dell’aglio, l’OMS ha pubblicato un disclaimer sulla sua pagina dedicata ai falsi rimedi: “L’aglio è un alimento sano che può avere determinate proprietà antimicrobiche“, rileva l’OMS, “tuttavia, nell’attuale epidemia, non ci sono prove che il consumo di aglio protegga le persone dal nuovo coronavirus.

Ad oggi, sono 13 i casi confermati in Tunisia di nuovo coronavirus.